Saric: «Carpi rialzati e mister Calabro è il più carico di tutti»
Serie B. Il centrocampista biancorosso: «Tecnico a rischio? Non ci risulta e stiamo lavorando per riscattare Novara»
Dallo Spezia allo Spezia, da settembre a gennaio inoltrato. Per Dario Saric, questi, sono stati mesi utili a prendere la giusta confidenza con il campionato di serie B. Contro i liguri, il calciatore nato nel ferrarese ha infatti fatto il suo esordio in cadetteria. Una serata che difficilmente potrà scordare e che effettivamente non ha dimenticato: «Una prima del tutto inaspettata – dice il centrocampista – su un campo difficile. A tutto questo, poi, si è aggiunta anche un’importante vittoria della squadra. Non potevo davvero chiedere di meglio». Adesso, come detto, sono cambiate diverse cose. Una in particolare: Saric si è ritagliato un ruolo sempre più centrale nel Carpi di Antonio Calabro: « Devo crescere ancora tanto. Mi sto concentrando sulle lacune che ho. Sono ad inizio carriera e per questo mi aspetto di avere margini di crescita interessanti. Mi sto impegnando per aiutare la squadre e pure per migliorare personalmente». Di recente, però, le prestazioni non sono state così “esplosive” come ad inizio stagione: «Forse prima c’era più spensieratezza, normale che fosse così. Giocando con tanta frequenza sto acquistando un certo tipo di qualità, ma magari ne sto perdendo altre. Credo che sia importante mettere tutto insieme». Si diceva di Calabro e delle indiscrezioni che vorrebbero in bilico la sua panchina: «Voci che nello spogliatoio non sono entrate e che non entreranno. Non ho sentito nulla del genere. Il mister è carico come sempre, pronto a dare il cento per cento». Fatto sta che la gara contro lo Spezia è di quelle importanti. Il Carpi è chiamato a rialzarsi dopo il ko contro il Novara, l’appuntamento è per questo sabato alle 15: «Dobbiamo dare un segnale, vogliamo fare vedere che non siamo quelli dell’ultima partita». Da risolvere, in particolare, alcuni problemi in attacco: «Ci stiamo lavorando e lo faremo anche nei prossimi giorni. Abbiamo avuto delle difficoltà, è vero, ma vogliamo superarle. Contro lo Spezia non sarà facile perché arrivano da un momento positivo ed in più si sono rinforzati parecchio sul mercato. Come detto non sarà facile, ma anche in altre occasioni abbiamo risposto presente quando siamo stati chiamati ad affrontare un certo tipo di appuntamenti». Attenzione quindi alla classifica che al momento resta positiva, ma che soprattutto in serie B è sempre un’incognita: «Guardando i punti ottenuti la situazione è evidentemente buona. Ovviamente non possiamo soffermarci solo su questo. Per migliorare dobbiamo analizzare anche gli errori commessi, in particolare di recente. Le statistiche dicono che siamo poco pericolosi e, come detto, su questo bisogna per forza migliorare. Dobbiamo farlo a partire da questo sabato».
Enrico Ballotti
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