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Perugia stratosferica: annienta Trento in tre set

Perugia stratosferica: annienta Trento in tre set

La squadra di Bernardi centra la sua seconda finale stagionale. Top scorer Atanasijevic con 16 punti

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Vola in finale senza problemi la Sir Safety Perugia che schianta con un netto e rapidissimo 3-0 la Diatec Trentino. Non c'è stata mai partita nell'ora e un quarto di gioco, con la squadra umbra che ha dominato tutti i parziali e non ha lasciato alcuna chance di reazione alla formazione trentina. Migliore in campo l'opposto serbo Atanasijevic, autore di 16 punti, ma Perugia ha giocato una partita variegata e perfettamente bilanciata, con De Cecco che è riuscito a metter in partita tutti gli attaccanti che aveva a disposizione. Nella metà campo trentina, invece, l'ultimo a mollare è stato il redivivo Kovacevic, mentre la grande delusione di giornata è stato il capitano Lanza, capace di mettere a referto solamente 3 punti. Adesso per Perugia ci sarà nuovamente ad affrontare in una semifinale la Lube, già affrontata e battuta nella Supercoppa italiana di inizio stagione. Queste le parole dei giocatori umbri: «Siamo entrati in partita con l’atteggiamento giusto ed abbiamo controllato il match dal primo all’ultimo punto dimostrando un’ottima pallavolo – ha raccontato Podrascanin. La finale con la Lube si decide per una palla. Loro sono una delle più forti squadre d’Europa, però noi vogliamo vincere. I tifosi? Con loro giochiamo sempre in casa».

Luciano De Cecco è cauto «Abbiamo voglia di giocarci questa grandissima partita. Ci sarà da soffrire, ci sarà da lottare, bisognerà mettere in campo tutto quello che abbiamo in una gara molto difficile contro un avversario molto forte. Non ci sono favoriti, abbiamo entrambe il 50% di possibilità. Ci vorrà un po’ di fortuna, una nostra grande prova in campo ed il sostegno del nostro pubblico che è una roba fantastica».

Queste invece le dichiarazioni della metà campo trentina. «Non riusciamo a trovare la chiave del nostro gioco nel momento in cui affrontiamo avversari di questo rango - ha spiegato Angelo Lorenzetti - anche questa sera abbiamo subito faticato a realizzare punti in attacco, rendendo difficile la nostra fase di cambiopalla che non è stata capace di andare a segno in situazioni difficili. Il divario è stato marcato; tenendo un cambiopalla più efficiente avremmo però potuto avere più chance». (f.c.)

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