Urnaut: «Avevamo la partita in mano»
Juantorena: «Questa volta è stata davvero una grande sofferenza»
Tanto rammarico anche nelle parole di Tine Urnaut per l'epilogo sfortunato di questa semifinale.
«Fino a questo punto della stagione non abbiamo mai avuto grande fortuna con gli infortuni. Nel momento più importante della partita abbiamo subito un altro infortunio decisivo. Fino a quel momento avevamo noi la partita in mano. Forse nel secondo set potevamo sfruttare meglio qualche occasione, abbiamo regalato qualcosa ad una squadra forte come la Lube. Dopo l'infortunio abbiamo permesso a Civitanova di tornare dentro a questa partita, loro hanno iniziato a battere meglio e noi abbiamo iniziato a faticare nel cambio palla».
Secondo parziale vinto 26-24 dalla Lube che, alla fine, è risultato lo sparti acque del match.
«Il secondo set ci ha tagliato un po' le gambe. Ripeto, stavamo giocando molto bene ed era tutto nelle nostre mani. Il terzo set è stato punto a punto e si è spezzato su una serie al servizio di Sander, che ha trovato due ace sulla riga. Dopo hanno accumulato un vantaggio di tre-quattro punti e sono stati bravi a rimanere davanti a noi fino a fine gara. Queste le parole di Osmany Juantorena, schiacciatore della Lube: «Grande sofferenza stasera, è stata dura perché Modena nei primi due set ci ha messo in grossa difficoltà, ha studiato bene il nostro gioco. Poi, pur giocando male, siamo riusciti a pareggiare e ci siamo detti di provare a fare qualcosa di diverso: così abbiamo iniziato noi a metterli in difficoltà, inoltre l’infortunio di Argenta ha penalizzato Modena, mi dispiace ma nella pallavolo sono cose che possono accadere». (f.c.)
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