L’Inter non vince più Raggiunta dalla Spal con l’ultimo sforzo
I nerazzurri vanno in vantaggio con un’autorete di Vicari Fallito il raddoppio, Paloschi pareggia di testa al 90’
FERRARA. In attesa di Pastore, Spalletti ha molto da riflettere sulla tenuta del suo gregge: prosegue anche a Ferrara il digiuno di vittorie dell'Inter, raggiunta sull'1-1 dalla Spal, terzultima, allo scadere. I nerazzurri, pur senza entusiasmare, erano passati in vantaggio con un autogol di Vicari, e in un paio di occasioni si erano anche avvicinati al raddoppio. Ma non è stato sufficiente per impedire ai padroni di casa di rientrare in partita: gli uomini di Semplici hanno sfruttato al meglio il rientro di Meret in porta, pronto a respingere i tentativi avversari e sono riusciti a colpire al 90' con un gol di Paloschi di testa, ottimamente servito da Antenucci. Il successo che manca da due mesi ha arrugginito i meccanismi dei nerazzurri. Anche al Mazza Icardi è stato poco servito, Borja Valero è apparso spesso impreciso, Cancelo troppo lezioso, Candreva sperduto, Perisic confuso e anche Handanovic non ha dato sempre la sicurezza che i tifosi si aspettano da lui. Il nuovo acquisto Rafinha è entrato solo nel recupero, quando ormai la partita era finita. Il pareggio, pescato dalla Spal in extremis, è stato comunque il risultato giusto di una sfida che non ha regalato mai grandi emozioni, se non nel finale. Il primo acuto è stato dell'Inter, con Meret bravo a ribattere di piedi su Candreva al 14'. La Spal ha risposto prima con un colpo di testa di Grassi, alto, e con una buona conclusione non troppo pericolosa di Antenucci, parata dal portiere. Nella ripresa Spalletti ha provato a cambiare qualcosa, inserendo Eder per Candreva, nella speranza di aggiungere un pizzico di vivacità. Il vantaggio è arrivato però in modo casuale: su un cross innocuo di Cancelo dalla sinistra è intervenuto Vicari che, nel tentativo di liberare, ha battuto il proprio portiere. La Spal ha accusato il colpo ed è il momento migliore di Icardi e compagni: serve Meret per tenere in piedi le speranze dei suoi, prima salvando su Vecino, poi, al 28', su una conclusione da fuori di Brozovic. Nel quarto d'ora finale Semplici si è giocato la carta Paloschi ed è stata la mossa decisiva. Il pareggio arrivato al 90': Antenucci trova Paloschi con una palla filtrante e l'attaccante di testa l’ha sfiora e indirizzata nell'angolino. L'Inter non ha più avuto la forza di reagire.
«Quando si prende gol così ti dispiace, ti rimane un po’ di amaro in bocca - ha commentato Spalletti -. Ma non cambia niente: dobbiamo continuare a lavorare per fare meglio. Non riusciamo a trovare continuità, equilibrio. Al di là di tutto, è la lotta che ci manca, non la qualità».
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