La Liu Jo non fa sconti: tre punti col Filottrano
Ospiti alla pari per due set, le bianconere le puniscono nel finale
Il vento è cambiato, almeno al PalaPanini, dove ora sa solo vincere: la Liu Jo Nordmeccanica batte Filottrano in tre set e conquista il quarto successo casalingo consecutivo. Trascinate da una Ferretti giustamente “Mvp” dell’incontro, Heyrman e compagne svolgono bene (da 7 in pagella, per intenderci...) il compito affidato loro da coach Fenoglio rosicchiando tre punti a Busto Arsizio (ora a +5) e issandosi in sesta posizione scavalcando Pesaro. Monza, che ha battuto Conegliano a sorpresa, resta invece davanti di una lunghezza, ma il 3-0. Un buon punto di partenza, comunque, per lo sprint finale nelle ultime cinque giornate della regular season e in vista di play off che la Liu Jo potrà disputare con qualche arma in più a disposizione. Montano, ad esempio, viene utilizzata durante il match da Fenoglio come alternativa a Barun appena la croata cala un attimo, e in zona 4 dalla prossima settimana, quando debutterà Abbott, ci sarà solo l’imbarazzo della scelta. In campo si è vista una Liu Jo non esaltante a muro (5 contro i 10 delle avversarie), ma efficace in battuta, 6 gli ace, r solida in ricezione dove ai 3 errori diretti, 2 insolitamente di Leonardi, ha fatto da contraltare l’80% (47% di doppio più) per Bosetti, purtroppo però non incisiva in attacco (5 su 20, 25%). Mingardi è la più servita in fase offensiva (29 palloni, di cui solo 10 a terra per il 34%), Barun (7 su 12, 58%) viene tolta dal campo da Fenoglio sostituita da Montano che nel suo vero ruolo (8 su 13, 62%) fa la sua figura. Bene anche Pistolesi che entra per battere, facendolo benissimo, nel momento clou dei set. Dall’altra parte della rete, le ospiti esibiscono un muro eccellente (10 all’attivo), ma quando entrano in partita mancano di quella cattiveria che servirebbe loro per scrivere una storia diversa al match. Così, sia nel secondo che nel terzo set Filottrano arriva al doppio vantaggio, ma quando i palloni scottano, cioè intorno a quota 20, viene contenuta con freddezza da una liu Jo che qualche tempo fa una partita del genere non sarebbe riuscita a chiuderla così velocemente. Scuka, progredita dai tempi di Modena, Mitchem e Tomsia in attacco si fanno rispettare, ma il tallone di Achille delle marchigiane è la ricezione, con 6 ace subiti e il 38% di squadra, 21% di doppio più. Non è un caso che il match si chiuda con 2 ace diretti o quasi subiti da Negrini, appena entrata in seconda linea.
LA PARTITA
Coach Fenoglio schiera Ferretti in regia, Barun opposto, Bosetti e Mingardi in zona quattro, Heyrman e Calloni centrali con Leonardi libero.
Nica, tecnico di Filottrano, replica con Bosio al palleggio, Tomsia opposta, Scuka e Mitchem schiacciatrici, Hutinski e Mazzaro al centro con Feliziani libero.
Modena spinge subito forte portandosi avanti con i punti messi a segno da Calloni e Barun (ace dell’8-3), Calloni trova il servizio vincente, con l’aiuto del nastro, per il 14-8. Filottrano affida il cambio palla a Mitchem che risponde presente, mentre dall’altra parte Ferretti riesce a mantenere in palla tutte le proprie attaccanti. Il muro ospite funziona a tratti consentendo alla squadra di tentare il riavvicinamento, ma non è sufficiente per riaprire un set che chiude Ferretti con ( 25-21).
PARZIALE NUMERO 2
Dopo un ottimo primo set Calloni riparte forte con muro e due attacchi vincenti nel 4-2 bianconero, ma questa volta Filottrano rimane a contatto e si gioca punto a punto la prima fase del set. Mitchem trova l’ace del 7-7 poi sbaglia dai nove metri e propizia il primo mini parziale bianconero che porta al 10-7 proprio con il punto al servizio di Heyrman. Time out per coach Nica, Bosetti sfrutta le mani del muro per allungare a +4 poi Mingardi passa in mezzo al muro per il punto del 15-10. Sembrano potersi dilatare le distanze in questa fase centrale del set, ma così non sarà perché arriva la reazione di Filottrano con Tomsia, Hutinski e il muro che porta al pareggio sul 18-18. Entra anche Montano per Barun e coach Fenoglio si gioca il suo secondo stop, ma al ritorno in campo c’è anche il sorpasso con Tomsia ed il +2 ospite sul 19-21 con l’attacco out di Bosetti. Ci pensa Montano nel finale di set con due vincenti consecutivi a riportare avanti Modena sul 23-22, ferma tutto allora anche Nica, ma Tomsia attacca in rete regalando sue set point alle bianconere. Il primo lo annulla Scuka, poi al secondo Mingardi chiude portando la sfida sul 2-0.
L’ULTIMO SFORZO
La Montano, confermata in sestetto, e Mingardi confezionano subito il 5-1. Filottrano ricuce immediatamente sfruttando la propria difesa ed il contrattacco. Dal punteggio di 10-7 firmato Mingardi c’è il parziale che porta fino all’11-13 sul pallone sparato out da Montano. Modena, però, supera il momento di difficoltà e si rimette subito in carreggiata. Le marchigiane continuano a spingere sfruttando anche un’ottima Scuka che pallone dopo pallone è entrata sempre più nel match con il passare dei minuti. Calloni porta la Liu Jo allo sprint finale sul 19-18 e l’ace di Ferretti scava il break sul 21-19, time out ospite e due punti consecutivi di Scuka per il nuovo pari, ma è proprio nel finale che dai nove metri Calloni regala a Montano il rigore del 24-22 e converte subito il primo match point per i tre punti bianconeri.
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