Una società a quattro col ritorno di Doriano Tosi
C'è la regia del ds della Longobarda dietro il progetto impero romano-Rosselli Mutina che diventerà Modena
MODENA Sarà quasi sicuramente Doriano Tosi, già coinvolto in tutta l’operazione che ha portato Romano Sghedoni e Romano Amadei al fianco di Paolo Galassini (Usco) e Gianlauro Morselli (Emiliana Serbatoi), ad occuparsi della parte tecnica della società che andrà a formarsi nei prossimi giorni.
Perchè dopo un primo incontro tra il patron dell’Immergas e i due imprenditori del progetto Rosselli Mutina, cui ha fatto seguito il coinvolgimento di Sghedoni, ora le parti dovranno trovarsi per definire concretamente il tipo di società, ruoli e cariche. Il tutto dovrebbe avvenire a metà della prossima settimana. A quel punto scatterà l’operazione del gradimento del sindaco Muzzarelli che dovrebbe essere comunque una semplice formalità visto lo spessore anche morale degli imprenditori coinvolti e l’iniziativa del sindaco di sincerarsi sulla consistenza del progetto. Che comunque potrebbe essere allargato anche a qualche altro socio solo se di gradimento a Galassini, Morselli, Amadei e Sghedoni. Un nome potrebbe essere quello di Carmelo Salerno che ha già una partnership commerciale con la Rosselli Mutina.
Di fronte alla discesa in campo di Romano Sghedoni e Romano Amadei al fianco di Galassini e Morselli bisognerà vedere qualche sarà l’eventuale risposta del gruppo rappresentato dall’avvocato Samorì (quattro imprenditori modenesi, uno dovrebbe essere Gianni Gibellini, più uno di fuori città) e di Luca Toni impegnato a mettere insieme un gruppo di propria iniziativa.
Senza dimenticare che da Carpi sta monitorando la situazione anche Stefano Bonacini rappresentato, nell’incontro organizzato dal sindaco Muzzarelli in Comune, dall’avvocato Grassani.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

