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Babacar: «Qui a Sassuolo ho una grande occasione»

di Giacomo Gullo
Babacar: «Qui a Sassuolo ho una grande occasione»

«Indimenticabile la stagione di Modena, ora voglio rilanciare la mia carriera Io al mondiale col Senegal? Un sogno, ma prima devo fare bene in neroverde» 

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Da El Khouma, come recitava il nome sulla maglia numero 30 viola, a Babacar, come riporta la nuova 30 neroverde. Il numero non cambia, il nome sì, per uno che a Modena, a proposito di nomi, era ed è conosciuto semplicemente come Billy e che anche nel suo primo giorno in neroverde ha ricordato col sorriso quell’annata in gialloblù che lo impose all’attenzione degli addetti ai lavori. L’arrivo a Sassuolo per Babacar non è insomma un salto nel buio e il colpaccio finale del mercato neroverde sorride convinto dalla sala stampa del Ricci nel giorno della sua presentazione come nuovo attaccante a disposizione di Iachini: “Sì, scegliere Sassuolo è stato molto facile, anche perché conoscevo già questa zona. Quell’anno a Modena - quando Babacar mise a segno 20 gol in 41 presenze, play-off di B compresi - mi sono divertito molto”.

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Dopo quella stagione ci si attendeva la tua definitiva esplosione a Firenze che però non è arrivata. Perché?

“Dopo Modena, a Firenze ho sempre avuto davanti degli attaccanti voluti dagli allenatori, mentre io ero stato scelto dalla società, tutto qui. A Sassuolo ho l’opportunità di dimostrare il mio valore e voglio assolutamente riuscirci, con l’aiuto dei miei compagni”.

E per giocarti questa occasione hai scelto di lasciare una realtà a cui eri legato da oltre dieci anni.

“Dopo undici anni lasciare Firenze è come lasciare casa. Non è stato facile ma ad un certo punto della vita bisogna fare delle scelte da professionista per trovare più spazio per giocare e dimostrare il proprio valore. Il mio ricordo indimenticabile è la prima gara con la maglia viola contro il Genoa, lo porterò con me tutta la vita. Ma ora sono qui e voglio dare il massimo per Sassuolo”.

Come mai la scelta di vestire il neroverde?

“Per me è stato molto facile scegliere Sassuolo. Questa è una squadra che ha tanti talenti. Mi hanno offerto questa opportunità e dovevo coglierla: voglio spiccare il volo insieme ai miei nuovi compagni di squadra. Il Sassuolo ha sempre giocato bene, stanno facendo un buon campionato e spero si possa continuare così”.

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Qual è il tuo sogno ora? Magari raggiungere il Mondiale con la maglia del Senegal?

“Il mio primo obiettivo è rilanciare la mia carriera e aiutare la squadra a raggiungere i suoi obiettivi. Il Mondiale sarebbe un sogno ma prima devo pensare ad aiutare la mia nuova squadra, perché senza i compagni Babacar non fa nemmeno un gol”.

Sei appena arrivato a Sassuolo e c’è subito una sfida quasi impossibile come quella in casa della Juventus.

“È una gara difficilissima. Sappiamo che la Juventus è una grande squadra ma io e i miei compagni abbiamo voglia di dimostrare il nostro valore e daremo il massimo fino al novantasettesimo minuto”.

NOTIZIARIO

Ieri lavoro differenziato per Dell'Orco e Ragusa. Oggi seduta pomeridiana al Ricci a porte chiuse. Domenica Juventus-Sassuolo sarà diretta dall’arbitro Pasqua di Tivoli.


 

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