Babacar: «Qui a Sassuolo ho una grande occasione»
«Indimenticabile la stagione di Modena, ora voglio rilanciare la mia carriera Io al mondiale col Senegal? Un sogno, ma prima devo fare bene in neroverde»
Da El Khouma, come recitava il nome sulla maglia numero 30 viola, a Babacar, come riporta la nuova 30 neroverde. Il numero non cambia, il nome sì, per uno che a Modena, a proposito di nomi, era ed è conosciuto semplicemente come Billy e che anche nel suo primo giorno in neroverde ha ricordato col sorriso quell’annata in gialloblù che lo impose all’attenzione degli addetti ai lavori. L’arrivo a Sassuolo per Babacar non è insomma un salto nel buio e il colpaccio finale del mercato neroverde sorride convinto dalla sala stampa del Ricci nel giorno della sua presentazione come nuovo attaccante a disposizione di Iachini: “Sì, scegliere Sassuolo è stato molto facile, anche perché conoscevo già questa zona. Quell’anno a Modena - quando Babacar mise a segno 20 gol in 41 presenze, play-off di B compresi - mi sono divertito molto”.
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Dopo quella stagione ci si attendeva la tua definitiva esplosione a Firenze che però non è arrivata. Perché?
“Dopo Modena, a Firenze ho sempre avuto davanti degli attaccanti voluti dagli allenatori, mentre io ero stato scelto dalla società, tutto qui. A Sassuolo ho l’opportunità di dimostrare il mio valore e voglio assolutamente riuscirci, con l’aiuto dei miei compagni”.
E per giocarti questa occasione hai scelto di lasciare una realtà a cui eri legato da oltre dieci anni.
“Dopo undici anni lasciare Firenze è come lasciare casa. Non è stato facile ma ad un certo punto della vita bisogna fare delle scelte da professionista per trovare più spazio per giocare e dimostrare il proprio valore. Il mio ricordo indimenticabile è la prima gara con la maglia viola contro il Genoa, lo porterò con me tutta la vita. Ma ora sono qui e voglio dare il massimo per Sassuolo”.
Come mai la scelta di vestire il neroverde?
“Per me è stato molto facile scegliere Sassuolo. Questa è una squadra che ha tanti talenti. Mi hanno offerto questa opportunità e dovevo coglierla: voglio spiccare il volo insieme ai miei nuovi compagni di squadra. Il Sassuolo ha sempre giocato bene, stanno facendo un buon campionato e spero si possa continuare così”.
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Qual è il tuo sogno ora? Magari raggiungere il Mondiale con la maglia del Senegal?
“Il mio primo obiettivo è rilanciare la mia carriera e aiutare la squadra a raggiungere i suoi obiettivi. Il Mondiale sarebbe un sogno ma prima devo pensare ad aiutare la mia nuova squadra, perché senza i compagni Babacar non fa nemmeno un gol”.
Sei appena arrivato a Sassuolo e c’è subito una sfida quasi impossibile come quella in casa della Juventus.
“È una gara difficilissima. Sappiamo che la Juventus è una grande squadra ma io e i miei compagni abbiamo voglia di dimostrare il nostro valore e daremo il massimo fino al novantasettesimo minuto”.
NOTIZIARIO
Ieri lavoro differenziato per Dell'Orco e Ragusa. Oggi seduta pomeridiana al Ricci a porte chiuse. Domenica Juventus-Sassuolo sarà diretta dall’arbitro Pasqua di Tivoli.
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