Grande festa per il “dakariano” Ceci
In 250 allo Sporting Club di Sassuolo per la serata organizzata in onore del prignanese vincitore dell’Africa Eco Race
Erano quasi 250 i presenti allo Sporting Club di Sassuolo a festeggiare il ritorno vincente del Campione dalla gara africana che lo ha portato su quel gradino più alto del podio a Dakar che tanti miti hanno calcato nella storica corsa. Ora il prignanese Paolo Ceci è entrato nella leggenda ed ha realizzato il suo sogno, quello di essere un vero “dakariano” e potrà essere ricordato tra i pochi italiani vincenti su quel Lago Rosa di Dakar dove si imposero Eddy Orioli e Fabrizio Meoni. Certo, da qualche anno la gara ha cambiato nome per diverse ragioni e si chiama Africa Eco Race ma il tracciato in parte è rimasto quello originario della Dakar africana che partiva dal Marocco e arrivava a Dakar dopo le tante insidie di un percorso nel fuoristrada africano. Alla festa dedicata al campione organizzata sabato scorso dal moto club Il Monte tramite il suo presidente Sara Bioli - abile a coordinare al meglio i tanti soci - non è voluto mancare nessuno. Infatti all’affollata serata erano presenti, inviati sportivi come la dakariana Elisabetta Caracciolo, piloti come il vignolese Stefano Pelloni, tanti team manager, tutto il fuoristrada modenese, la stessa FMI rappresentata dal coordinatore motorally Antonio Assirelli, oltre a numerosi amici dell’ambiente off road e non. La serata è stata presentata da Elisabetta Caracciolo che vanta ben 28 presenze da inviata alla Dakar e alcune da partecipante a queste competizioni tra quella africana e ora in quella sudamericana. La giornalista specializzata ha da subito incalzato Ceci con domande e racconti di questa sua vittoria a Dakar chiamando sul palco con tanto di sabbia e moto trionfanti tutti i protagonisti italiani della recente Africa Eco Race 2018. Poi non è mancato il lato solenne, con premiazione da parte della sezione provinciale dei donatori di sangue Avis che, onorati di avere Ceci quale testimonial, gli hanno consegnato una targa in segno di riconoscimento per la vittoria. Premio che lo stesso pilota ha apprezzato invitando tutti a fare donazioni per il bene di chi ne necessita. E, come ad ogni festa che si rispetti, non poteva mancare la torta, una riproduzione del trofeo vinto a Dakar, che Ceci ha tagliato insieme alla persona che ha contribuito alla grande al suo successo, ovvero la moglie Sara Bioli ottima coordinatrice dalla cucina alla logistica fino ai rapporti coi mass media. Infine tra applausi e foto ricordo per Paolo Ceci ha regalato dediche autografando i poster del successo all’Africa eco Race 2018.
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