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nuova vita in figc 

Italia, Conte tenta di sfilarsi ma con Mancini resta il favorito

ROMA. «Il primo giorno di scuola va sempre bene. Abbiamo messo in campo un crono programma il cui provvedimento è la nomina di Malagò a commissario di Lega A». Roberto Fabbricini riceve le chiavi di...

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ROMA. «Il primo giorno di scuola va sempre bene. Abbiamo messo in campo un crono programma il cui provvedimento è la nomina di Malagò a commissario di Lega A». Roberto Fabbricini riceve le chiavi di via Allegri, ma il primo giorno da commissario straordinario non è stato solo quello dei saluti. L'urgenza è quella del futuro ct. «Di Biagio sarà il traghettatore», l'annuncio di Costacurta, tranne precisare che il colloquio con il tecnico dell'Under deve arrivare e poi se le cose dovessero andar bene nelle partite di marzo, perchè non proseguire? I candidati ct alla rifondazione sono tanti altri, «tutti plausibili» ma «non ci si fermerà ai nomi che circolano», assicura Fabbricini. «Mandato pieno a Costacurta di esaminare un ampio ventaglio di possibilità», anche se contrariamente a quanto pensa Malagò («Penso che sul ct l'ultima parola spetti a Costacurta») è lo stesso “Billy” a frenare: «Fabbricini vorrà dire la sua». Bisognerà esaminare «oltre alle esigenze tecniche, anche quelle contrattuali ed economiche», ribadisce Fabbricini. Alla fine sarà una scelta «di squadra» in cui conterà molto anche l'opinione dello stesso Malagò. Mancini e Conte restano in pole, il primo contattato da Costacurta, il secondo che da Londra ha tenuto a precisare che Costacurta «è un amico, ma ha dimenticato che ho ancora 18 mesi di contratto al Chelsea e la mia intenzione è di rispettarlo. Non penso di incontrare Costacurta». «Ne prendiamo atto», liquida l'argomento Fabbricini, ma i nomi di Mancini e Conte restano attualissimi. L'esigenza principale è quella di assicurare una degna guida tecnica in vista dei due impegni con Argentina e Inghilterra del 23 e del 27 marzo. Anche se il cerchio non è chiuso, l'uomo per l'oggi è Luigi Di Biagio: «Deve considerarsi a tutti gli effetti l'allenatore dell'Under 21 e traghettatore della nazionale maggiore - le parole di Costacurta - Ora dobbiamo chiamare Di Biagio e lo farò appena entrerò in macchina. Se farà lui il traghettatore? Sì, speriamo che abbia voglia».



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