Gazzetta di Modena

Sport

Garzaro: «Dobbiamo solo pensare positivo»

Garzaro: «Dobbiamo solo pensare positivo»

La centrale: «In pochi dopo il secondo set avrebbero scommesso su di noi» Coach Fenoglio: «Contento della vittoria, bravissima Mingardi a riprendersi»

2 MINUTI DI LETTURA





Ilaria Garzaro ha ben sostituito Raffaella Calloni, infortunata: «Abbiamo giocato di squadra, abbiamo portato a casa due punti e dobbiamo pensare solo a questo perché, probabilmente, anche tra il pubblico erano in pochi che avrebbero scommesso su una nostra vittoria dopo i primi due set. Dobbiamo pensare positivo, a questi due punti portati a casa, poi penseremo anche alle cose che non sono andate e cercheremo di lavorarci affinché non accadano più visto che mancano ancora quattro sole partite al termine della regular season e tutti cercano punti contro tutti. Chi è entrato ha dato tutto quello che poteva, se non lo ha fatto subito lo ha fatto dopo e per questo dico che è una vittoria di squadra, tutte noi siamo state fondamentali per il gioco e abbiamo aiutato cercando di dare il nostro meglio. Il tie-break? Quando devo spiegare cos’è un quinto set a persone che si approcciano alla pallavolo dico che sono i calci di rigore del calcio, è un dentro e fuori, bisogna spingere al massimo dai primi punti».

Il coach Marco Fenoglio: «Sono provato come se avessi giocato anche io, è stata una brutta partita con due set in cui siamo sempre stati nettamente davanti, ma non c’era l’intensità di gioco e abbiamo fatto tanti errori. Alla fine finiamo con trenta e sullo 0-2 ero molto preoccupato. Sapevo anche che fra Legnano e Conegliano era questa la gara che mi preoccupava molto di più, noi con queste squadre pecchiamo di sufficienza e oggi abbiamo peccato molto, ma queste sono anche partite importanti perché sei contento quando riesci ad uscire da situazioni così difficili. Venire via con una vittoria o con una sconfitta cambia tutto. Nel terzo e quarto set abbiamo giocato forte, l’ultimo l’abbiamo vinto a 13 e poi nel quinto siamo stati sempre avanti fino alle due palle avute con Barun quasi per chiudere e sbagliate. Loro hanno poi sprecato a come noi e noi siamo stati bravi a non farlo sulle ultime importanti palle. Alla fine quello che conta in questo sport è vincere, lo dimostrano anche tutti i risultati dagli altri campi. Oggi siamo partiti con una formazione diversa dal solito perché Barun ha fatto un lavoro differenziato in settimana per un problema muscolare, avevamo deciso di non rischiarla oggi perché era l’unica partita in cui potevamo farlo, ma dopo il primo set abbiamo dovuto cambiare. Mingardi forse ha pagato un attimo all’inizio il fatto di venire a giocare a casa sua, ma poi è stata brava a riprendersi. La cosa di cui sono veramente contento, però, è la vittoria che da sempre morale anche dopo una brutta prestazione».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google