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Il Castelfranco non c’è Il Fiorano sì e fa bottino

di Giuliano Lovino
Il Castelfranco non c’è Il Fiorano sì e fa bottino

Gli ospiti corrono di più e agguantano il successo pieno allo scadere con Cavallini Alla squadra di mister Cristiani non è bastato il momentaneo pareggio di Valim

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CASTELFRANCO. Un Castelfranco che non ti aspetti. Deludente in entrambi i tempi, inconcludente in fase offensiva. Sbaglia l’approccio alla gara, sbaglia i tempi di intervento nelle zone nevralgiche del campo e alla fine giustamente soccombe.

Soccombe a un Fiorano vivace e concludente, che arpiona i tre punti con tenacia e volontà

Un Castelfranco quindi insipido e inadatto in quasi tutti i reparti, non riesce per tutto il primo tempo a giocare e a rendere la sua prestazione evidente con un minimo di colore. Se il primo tentativo è di marca di casa, è sicuramente un fuoco di paglia. Corre il 13’ di una lunga battaglia, quando Caselli si lancia sulla sinistra, ma il portiere avversario riesce ad anticipare. Un Castelfranco che non convince non vuole entrare in partita e non riesce ad entrarci, dopo avere effettuato una convincente prestazione la scorsa settimana a Pallavicino .

E cosi il tiro alto sulla traversa di Caselli, è solo un solletico, la palla vola alta e non fa paura. Il Castelfranco non c’è, comunque, si ritira spesso nella sua area. È intimorito. Urla Cristiani, prova a smuovere dal torpore, prova a urlare, ma i suoi ragazzi non ci sentono.

E cosi va sotto di un gol già nel primo tempo. Azione tutta in velocità con Hajbi, cursore esterno dalle mille capacità, sempre presente in area nelle azioni che contano, tira a colpo sicuro. Traversa, la palla ritorna in campo nell’area piccola. Hajbi non ci pensa due volte gran missile e gol (31’).

Spaesato il Castelfranco, ma la forza c’è ancora, le gambe girano e riesce a reagire. Se il primo tempo vede gli uomini di Cristiani soccombenti, la ripresa si apre con la capacità della squadra di pareggiare. L’azione si sviluppa sull’out sinistro, Colla va in progressione col turbo inserito e lascia partire un tiro che merita il gol. La palla arriva dalle parti di Valim, che non lascia speranze ad Antonioni e con un bolide insacca.

Il Castelfranco sembra, ma solo sembra, riprendere in mano il gioco e la partita.

La partita invece la fanno gli avversari, che hanno nel dinamismo, con il recuperato Leonardi, il nuovo arrivo Opoku, e con Zamble in progressivo miglioramento, la loro arma migliore. Al 68’ una dimostrazione della superiorità degli ospiti. Azione Tardini-Ansaloni, tutta di prima in velocità, Carroli esce alla disperata. Fallo netto sul centrocampista. Rigore.

Batte il neoentrato Zamble, ma il suo terribile sinistro, si stampa sulla traversa, e la difesa riesce a liberare. Il Castelfranco sospira di sollievo, riesce a riprendere le forze e Valim su calcio d’angolo fa volare il pallone altro sulla traversa (78’).

Un fuoco di paglia però, la partita ha già un destino segnato. E, infatti, nei minuti finali il Fiorano passa nuovamente in vantaggio. Azione di Zamble, sempre presente nei momenti che contano, si lancia in profondità sulla fascia sinistra dell’area piccola degli avversari, tiro a colpo ferire, ma Carroli è bravo a respingere. Irrompe Cavallini, che trafigge senza speranze Carroli. Vince con merito il Fiorano, più tonico, vivo, energico, ha saputo approfittare della timidezza e della insicurezza dei padroni di casa, che hanno dimostrato non essere in partita, sia con la testa, sia con le gambe. Delusione inaspettata per una formazione che viaggiava nei piani alti della classifica e che ha gli uomini e le capacità per rimanerci. Ma ha anche, come contro il Fiorano ha dimostrato limiti di tenuta maggiormente a livello mentale che fisico. Uno stop, che l’allenatore Cristiani non si aspettava.



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