La Liu Jo va sotto 2-0, poi una grande rimonta
Le bianconere cancellano 3 match ball e battono la Sab Legnano
Finisce con coach Fenoglio che chiama immediatamente a rapporto tutta la squadra in spogliatoio dopo l’attacco out di Pencova e la soffertissima vittoria della Liu Jo per 3-2 sul campo della Sab Legnano. Non deve avere apprezzato del tutto la prova delle sue atlete, il coach, ma per come si erano messe le cose al Pala Borsani, 0-2, 4-7 contrattacco fallito da Legnano del possibile 4-8, le bianconere possono solo festeggiare due punti decisamente guadagnati per una classifica che le vede ancora in corsa sia per il quarto che il quinto posto (Busto a + 3, Monza a + 2) a quattro giornate dal termine della regular season. Poi volendo spaccare il capello, è chiaro che quando getti al vento set già vinti come il primo (16-12) e il secondo (21-18) è chiaro che qualcuno potrebbe anche recriminare per non aver fatto bottino pieno.
NUMERI A GO GO
Doveva essere la partita di Camilla Mingardi (11 su 28, 39%, 3 ace e 3 muri) attesissima ex, lo è stata dal terzo set, dopo che nel primo l’attaccante bianconera aveva faticato a tal punto da essere lasciata in panchina nel secondo, sostituita da Pietersen (3 su 5 in attacco, ma solo 18% di doppio più in ricezione). Poteva essere invece la partita di Montano, ma così non è stato (2 su 6 in attacco): Fenoglio la lancia nel sestetto titolare sperando di far rifiatare Barun (13 su 36, 36%), poi gettata nella mischia all’inizio del parziale numero due per evitare guai peggiori.
Garzaro, al posto della infortunata Calloni, fa il suo (6 su 8, 2 muri 1 ace), Heyrman è devastante con 12 su 20 e 5 muri, Bosetti riceve bene (72%, 45%) e attacca così così (9 su 31, 29%). Ferretti non trova inizialmente supporto nelle compagne (20 errori di squadra nella prima parte del match), finisce anche in panchina sul 14-17 del secondo set, ma poi rientra e pilota al successo le compagne. Leonardi, bravissima, è come sempre superba in difesa e concede un solo errore in ricezione in cinque set.
A una Liu Jo che tenta inutiolmente di fare turn over, salvandosi poi per il rotto della cuffia, fa da contraltare una Sab Legnano ridotta a sole dieci giocatrici, ma tostissime e pronte a cercare un altro miracolo dopo quello compiuto contro Busto sette giorni prima.
Caracuta e compagne ci vanno davvero vicine, con una Barcellini intramontabile, una Comeo che vede mette spesso e volentieri palla a terra, ma gettano al vento tutto in un tie break per loro disgraziato in cui arrivano 14-12 e 15-14 prima di arrendersi 17-15. Così alla fine la Liu Jo sorride per la vittoria, ma deve attendere il big match con Conegliano di sabato prossimo al PalaPanini per capire quanto e se sia davvero migliorata, mentre una Legnano da applausi rimane in piena zona retrocessione.
LA PARTITA
Per coach Fenoglio c’è Ferretti al palleggio, Montano a completare la diagonale principale, poi Garzaro sostituisce l’infortunata Calloni in posto tre al fianco di Heyrman, mentre Bosetti e Mingardi sono i posti quattro con Leonardi libero.
Dall’altra parte il sestetto prevede Caracuta-Barcellini come diagonale principale, Coneo e Degradi in posto quattro, Ogoms e Pencova al centro con Lussana libero.
Barcellini porta avanti 5-3 le sue, ma è la Liu Jo a prendere il largo(12-8). Bella la reazione di Legnano che impatta a 18 ( muro su Montano e ace di Degradi). Il finale di set è favorevole alle padrone di casa che trovano punti importanti dal muro e chiudono fermando Mingardi per il 25-22.
SECONDO SET
Coach Fenoglio muta il proprio sestetto con l’inserimento di Barun e Pietersen per Montano e Mingardi. La Liu Jo comanda e vola 11-7 e 16-12. Legnano prova a rientrare sfruttando la buona vena di Coneo, Barun la ferma per il 21-18, ma la schiacciatrice mette a terra il pallone successivo e l’attacco out dell’opposta bianconera porta a -1 le padrone di casa. La Liu Jo resta avanti fino al 23-22 e poi arrivano il pareggio sull’attacco murato a Bosetti ed il sorpasso con Coneo. Set point annullato da Heyrman e si arriva ai vantaggi con l’immediato sorpasso grazie alla pipe out di Degradi. Le bianconere, però, non sfruttano l’occasione e con due errori, in battuta e in attacco, regalano il nuovo sorpasso a Legnano che chiude 29-27 (muro su Barun).
TERZO SET
Rientra Ferretti dopo aver lasciato il campo a Pincerato nella fase centrale del secondo set e torna anche Mingardi per Pietersen. Subito Legnano avanti con Degradi 5-2, poi 7-4. Qui gira il match: ace di Barun e pipe di Mingardi per ’8-8. Il sorpasso arriva con l’invasione fischiata sul tentativo di rigore di Garzaro poi attacco e muro dell’ex di giornata, in grande spolvero in questo parziale, valgono il 14-11. Spinge anche Heyrman in tutti i fondamentali: muro, attacco ed ace fanno volare Modena sul 19-14 e allora si gioca entrambi i propri time out coach Buonavita oltre a proporre come nei parziali precedenti il doppio cambio con l’ingresso di Cumino e Bartesaghi. Non si volta indietro, però, il sestetto bianconero in questo parziale e chiude 25-18.
AVANTI TUTTA
Sestetto confermato questa volta tra le fila bianconere e muro di Heyrman per il 4-3. Risponde Legnano superando di nuovo con il medesimo fondamentale poi arriva Mingardi con l’ace del 7-6. Attacca vincente Bosetti per il 9-7 e mura Degradi per il 12-9 prima del rigore del +4 firmato da Garzaro. Come nella fase centrale del parziale precedente Modena riesce ad accelerare ed allungare nel punteggio. Muro di Ferretti, ace di Mingardi ed è 20-13, prova a fermare nuovamente il gioco Buonavita ma Legnano non riesce a contenere la potenza del servizio di Mingardi . Si chiude 25-13 ed è 2-2.
TIE BREAK
Ci pensa Heyrman con tre punti in fast a portare avanti la Liu Jo, ma sarà un tie break punto a punto perché tre errori delle bianconere riportano avanti Legnano sul 5-4 prima dell’attacco di seconda e l’ace di Ferretti per il nuovo sorpasso. Si arriva al cambio campo con due pipe out di Degradi prima del break firmato da Barun a muro. L’opposta porta Modena sul 12-10, poi il sestetto bianconero torna nuovamente a fermarsi ad un passo dal traguardo con due errori ed una murata subita. Reagisce, però, Bosetti annullando in attacco due match point. Coneo ne regala un terzo alla sua squadra, Barun annulla poi il contrattacco mani out di Mingardi e la fast out di Pencova regalano il 3-2 alla Liu Jo.
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