Modena, Luca Toni potrebbe fare il dirigente
L’ex bomber ha avuto contatti con il duo Rosselli, Amadei e Sghedoni
MODENA Ci sarebbe un nuovo tassello che andrebbe a sistemarsi nella “corsa” per la rinascita del Modena calcio. Luca Toni, infatti, potrebbe ritagliarsi un ruolo operativo nel gruppo che vede protagonisti i due Romano, Amadei e Sghedoni, in appoggio a Paolo Galassini e Gianlauro Morselli della Rosselli Mutina.
Almeno per il momento resta tutto da decifrare quale effettivamente sarà il ruolo dell’ex bomber che fin dalla prima ora si era messo a disposizione. Facile intuire comunque che per lui sia pronto un posto da dirigente. Mansione che, fino a pochi mesi fa, aveva comunque già avuto modo di svolgere anche con il Verona del carpigiano Maurizio Setti. Toni in dote potrebbe portare le sue conoscenze nel mondo del calcio e magari qualche sponsorizzazione in più per questo gruppo che sembra pronto a candidarsi con forza per rimettere in moto il calcio gialloblù. Magari un aiuto potrebbe arrivare da quel Giuliano Grani che in Comune, alcune settimane fa, si era presentato proprio con Toni e che si era detto disposto a dare un contributo ad una nuova società. Qualcosa evidentemente si sta muovendo anche se per le novità interessanti si dovrà aspettare l’incontro a quattro (Amadei-Sghedoni-Morselli-Galassini) che dovrebbe essere in calendario per la fine di questa settimana o al massimo per l’inizio della prossima. Nel frattempo si attendo mosse anche dal gruppo di imprenditori, quattro modenesi e uno di fuori città, che sono rappresentati dall’avvocato Gianpiero Samorì.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

