Barça, dai turchi pronti 57 milioni per le maglie da allenamento
ROMA. Grandi campioni, una sfilata di trofei, un marchio e una maglia ammirati ovunque. Tutto questo è il Barcellona, ma non solo. Il club calcistico forse più famoso al mondo è una macchina da soldi,...
ROMA. Grandi campioni, una sfilata di trofei, un marchio e una maglia ammirati ovunque. Tutto questo è il Barcellona, ma non solo. Il club calcistico forse più famoso al mondo è una macchina da soldi, che però divora quanto e più di quello che incassa ed è sempre a caccia di nuove entrate e soluzioni per sostenere un giro d'affari vorticoso. Tra pochi giorni dovrebbe essere annunciato un nuovo accordo con Beko, colosso turco degli elettrodomestici, che pagherà 57 milioni in tre anni, 19 a stagione per avere il proprio logo ben in vista sulla maglia da allenamento. Una cifra monstre, che porterà Beko sul podio degli sponsor del club dopo Nike e Rakuten, ma solo un piccolo mattone in un grande edificio economico-finanziario come quello catalano. Secondo «Football Money League», classifica dei ricavi dei club europei stilata da Deloitte, il club blaugrana ha il terzo fatturato al mondo, con 674,6 milioni di euro, alle spalle del Manchester United e del Real. Una cifra che si riferisce alla stagione 2015/2016, cresciuta nella successiva a oltre 700 milioni e che dovrebbe sfiorare i 900 in quella in corso. Il traguardo del miliardo di fatturato dovrebbe essere raggiunto nel 2021.
Il costo per rimanere competitivi e continuare ad alimentare la macchina sale continuamente, vedi il mega rinnovo del contratti di Lionel Messi e le cifre sempre crescenti per portare il meglio del calcio al Camp Nou. Se in campo un ritorno c'è quasi sempre - lo testimoniano le decine di titoli conquistati dal 1990 in poi - il bilancio non è tutto rose e fiori, nonostante i ricchissimi introiti. La nuova frontiera è la sponsorizzazione del Camp Nou, un affare di ben altra dimensione rispetto alla maglia da allenamento e che prelude anche al totale rinnovo dello storico impianto, previsto per il 2021. Il progetto prevede costi superiori ai 600 milioni di euro, uno sforzo enorme che avrà bisogno di adeguato sostegno. Anche al costo di apporre un marchio estraneo sull'impianto simbolo della storia blaugrana.
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