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duplice gara nazionale a terna 

Bolzano e Gonzaga sugli scudi nel 37° Gran Premio Città di Carpi

Bolzano e Gonzaga sugli scudi nel 37° Gran Premio Città di Carpi

Vengono entrambe da Nord, Bolzano addirittura e Mantova, le terne vincitrici della 37° edizione del Gran Premio Città di Carpi, monumentale duplice gara nazionale da sempre rivolta appunto a questa...

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Vengono entrambe da Nord, Bolzano addirittura e Mantova, le terne vincitrici della 37° edizione del Gran Premio Città di Carpi, monumentale duplice gara nazionale da sempre rivolta appunto a questa particolare specialità e organizzata come al solito al limite della perfezione da parte dello staff dirigenziale della “Dorando Pietri”.

Categoria A. Nella prova per la categoria A, 104 formazion al via, successo tutto sommato a sorpresa quello dei bolzanini Busato-Missaggia-Pelanda, in quanto la concorrenza di livello non mancava di certo. A cominciare proprio dai loro rivali in finale, i veronesi Bagnoli-Russo-Lorenzini (il primo e il terzo con un illustre passato in categoria A1), i quali oltretutto conducevano con un parziale di 7-0 dopo sole due tornate di gioco! Ma nelle bocce mai farla facile, ed ecco così che gli avversari rimontavano e poi la spuntavano d’un’incollatura, 12-11. Avversari, parliamo dunque dei vincitori, che nei quarti avevano peraltro superato, 12-9, un’alta terna certo niente male come quella degli anconetani Cesini-Ferragina-Marinelli… Dalla Lombardia, Codogno e Milano in particolare, le altre due compagini sul podio; nessuna formazione modenese tra le prime otto. Classifica: 1° Busato-Missiaggia-Pelanda (Jolly Bz); 2° Bagnoli-Russo-Lorenzini (Villafranca Vr); 3° Pedretti-Carmine-Bassi (Codognese 88 Lo); 4° Bonifacci-Bracchi-Cappa (Caccialanza Mi); 5° Cesini-Ferragina-Marinelli (Ancona 2000 An); 6° Bonfatti-Nizzoli-Paglioli (Audace Pr); 7° Adoni-Cortenova-Curioni (Fulgor Lc).; 8° Loana Capelli-Cedrini-Mascagni (Arci Budrio Bo).

Categorie B e C. Un vero esercito quello al via nelle categorie B e C, ossia esattamente il doppio, 208, delle formazioni in lizza nella prova maggiore. In tale ampio contesto, ad imporsi è stata come detto una terna mantovana, della “Gonzaghese”per la precisione, ma per due terzi composta da “vecchie conoscenze”. Parliamo infatti degli ex-budrionesi Angelo Arletti e Paolo Prampolini (che nel 2004 regalarono a Budrione ben due titoli italiani, a coppia e a terna), che completati da Marchini hanno nettamente battuto in finale, 12-3, la terna “mista” della “Bentivoglio” di Gualtieri formata da Daolio, Mazzali e dalla campionessa di A (ma abilitata in B nelle prove maschili) Marina Braconi. In precedenza però, nei quarti, il trio di Gonzaga aveva dato un grosso dispiacere a pubblico e società di casa estromettendo dalla contesa il trio locale formato da Giuseppe Benassi, Michelangelo D’Addese ed Enrico Pavarotti, che si è dovuto accontentare del quinto posto (comunque miglior piazzamento modenese).

Tra le prime otto (in settima piazza) solo un’altra compagine di casa nostra e sempre della “Pietri”, Cavazzoni-Pirondini-Tranquilli.

Classifica: 1° Arletti-Marchini-Prampolini (Gonzaghese Mn); 2° Marina Braconi-Daolio-Mazzali (Bentivoglio Re); 3° Bovina-Pasqualini-Romagnoli (La Fontana Fe); 4° Ballotti-Bagatti-Rotundo (Monteveglio Bo); 5° Benassi-D’Addese-Pavarotti (Dorando Pietri Mo); 6° Bottesini-Copelli-Oriani (Bentivoglio Re); 7° Cavazzoni-Pirondini-Tranquilli (Dorando Pietri Mo); 8° Magagnini-Mascagni-Teresa Rizzolo (Parmeggiani Bo).

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