Quel nuovo Modena che nasce nell’ombra ma sotto i... riflettori
I due patron della Rosselli Mutina non si sbilanciano ma Amadei e Sghedoni hanno scoperto le carte
Doveva probabilmente rimanere tutto al coperto fino al “nero su bianco” e a cose fatte. Non è andata così perchè quelle carte che i due patron della Rosselli, Paolo Galassini e Gianlauro Morselli, volevano tenere coperte, anche con motivazioni ragionevoli, avendo un campionato di Eccellenza in corso da provare a vincere o almeno da concludere ai playoff per poter sperare negli spareggi promozione, sono state ribaltate sul tavolo da chi stava e sta lavorando per loro per rifondare il calcio in città. Romano Amadei e Romano Sghedoni, accompagnati da Doriano Tosi, si sono mostrati apertamente in un noto ristorante di fronte alla Kerakoll, frequentato da tifosi del Modena che hanno cominciato a riempire i social di foto.
E non hanno avuto nemmeno problemi ad ammettere ufficialmente il discorso intrapreso con Galassini e Morselli. Che di fronte all’uscita allo scoperto di mister Immergas e mister Kerakoll hanno risposto con un comunicato pieno d’amore per la Rosselli Mutina limitando il loro coinvolgimento all’incontro convocato dal sindaco in Comune.
Ma c’era invece molto di più. Come il progetto di una società a quattro con Sghedoni, Amadei e un amico dell’ex presidente da una parte e il duo Rosselli dall’altra coinvolti in parti uguali. C’era l’idea di Doriano Tosi direttore sportivo scelto di comune accordo e anche la disponibilità di aprire ad altri eventuali soci di gradimento.
Dopo un primo contatto tra Galassini e Morselli con Romano Amadei, si sono verificati altri summit come quello tra Sghedoni, Amadei e Tosi che si sono rivisti anche mercoledì alla Kerakoll per trasferirsi tutti insieme da Usco per incontrare Paolo Galassini e Gianlauro Morselli. Amadei probabilmente voleva chiudere il discorso lì e far scattare la fase operativa, ma le cose sono andate in altro modo tanto che Romano Amnadei ha deciso di abbandonare i compagni di viaggio a differenza di Romano Sghedoni che invece ha deciso di continuare a supportare i due più giovani imprenditori di Usco ed Emiliana Serbatoi che al loro fianco avranno anche Carmelo Salerno e Luca Toni con un ruolo di prestigio.
Il tavolo resta sempre affollato e l’impegno costante, ma a questo punto forse Morselli e Galassini dovrebbero scoprire definitivamente le carte. La maggior parte del popolo geminiano non aspetta altro. (p.v.)
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