Un mese terribile per il Sassuolo che non deve fallire
Dal match di domani col Cagliari al duello con la Spal l’undici di Iachini dovrà affrontare un ciclo decisivo
11 febbraio-11 marzo: calendario alla mano, a partire dal match di domani col Cagliari e nelle prossime quattro settimane, il Sassuolo si gioca tutto o quasi. Perché al termine del mese infuocato che li attende, i neroverdi avranno attraversato molte delle tappe più importanti per allontanare la zona calda prima del rush finale.
DOPPIO ROSSOBLÙ
I primi due impegni sono accomunati dai colori degli avversari. Il lunch match di domani contro il Cagliari e il derby emiliano col Bologna sono due appuntamenti consecutivi che il Sassuolo non può fallire. E se contro i sardi in casa, al netto del valore e dello stato di forma degli avversari, la vittoria è d’obbligo, contro il Bologna il Sassuolo può puntare ad uscire indenne dal Dall’Ara: a patto che domani contro gli ex Pavoletti e Farias i neroverdi trovino quella vittoria che manca dal 23 dicembre 2017, scatenando una crisi profonda che ha di fatto annullato l’effetto Iachini.
LAZIO E POI ALTRI SPAREGGI
Ma il doppio impegno contro Cagliari e Bologna è soltanto il primo assaggio di quattro settimane in cui saranno vietati i passi falsi. Il test sulla carta più duro è quello contro la Lazio – che all’andata all’Olimpico inflisse l’altra umiliazione stagionale, quel 6-1 che suonò come fragoroso campanello d’allarme – ma le sfide da non perdere sono quelle che verranno immediatamente dopo. A Verona contro il Chievo e in casa contro la Spal l’11 marzo, ad un mese esatto dal lunch match di domani contro i sardi. Va detto che una settimana dopo il Sassuolo andrà ad Udine, per un’altra partita sulla carta tutta da giocare, anche se i friulani hanno definitivamente allontanato la zona calda della graduatoria e con Oddo in panchina hanno ormai smesso di guardarsi le spalle.
GOLEADE ATTIVE E PASSIVE
Il Sassuolo che si lecca le ferite dopo l’umiliante 7 a 0 dell’Allianz Stadium può provare ad aggrapparsi ai precedenti. Col Cagliari sono arrivati rovesci anche clamorosi (basti pensare al 4-3 rifilato in rimonta dopo che i neroverdi a metà ripresa si trovavano sopra per 3-1) accanto a imprese roboanti, in particolare il 6-2 dello scorso campionato al Mapei Stadium, che resta la vittoria più larga della breve storia neroverde nella massima serie. Peraltro in casa in serie A il Sassuolo non ha mai perso col Cagliari: dalla storia dei precedenti, insomma, il Sassuolo piuttosto abbacchiato delle ultime settimane può provare a spillare qualche goccia di ottimismo.
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