«Vibo? Più semplice giocare a Civitanova contro la Lube... »
Azimut. Ngapeth ko ma ci sarà, Urnaut invece verso il forfait Stoytchev: «Difficile mantenere alta la concentrazione»
Radostin Stoytchev non sa più a che santo votarsi e, dopo l’infortunio a Urnaut e un nuovo problema accusato da Ngapeth, prova a stemperare la tensione citando una frase di Albert Einstein.
«E’ meglio essere un ottimista che non ha ragione o un pessimista che ha ragione? Io preferisco essere ottimista e di pensare sempre positivo, se poi non si avvera quello che ho pensato capiterà una cosa normale».
ANCHE NGAPETH KO
La situazione è disastrosa, perché anche Ngapeth durante la partita con Milano ha avvertito un dolorino, non meglio specificato (problema agli addominali). A questo punto l’Azimut può ufficialmente dichiarare lo stato di emergenza. È sempre Stoytchev a fare il punto.
«Il problema al ginocchio di Ngapeth è sotto controllo, sappiamo cos’è e sappiamo come gestirlo. Durante la partita contro Milano, però, ha accusato un altro problema. Speriamo non sia nulla di serio».
URNAUT VERSO IL NO
Il fuoriclasse francese difficilmente dovrebbe scendere in campo, proprio come Urnaut la cui situazione è ancora da valutare e probabilmente non prenderà parte alla sfida contro Vibo.
«Per valutare Urnaut bisogna attendere l’ecografia e i test medici, per ora si sta allenando in sala pesi. Argenta invece sta iniziando a riprendere confidenza con il campo, ogni giorno fa qualche piccolo progresso. A prescindere dai tanti infortuni noi dobbiamo giocare al massimo».
TOCCA A VAN GARDEREN
Potrebbe essere finalmente il turno di Van Garderen, messo in naftalina da Stoytchev nelle ultime uscite.
«A Milano l’ingresso di Van Garderen era complicato, perché era da dieci giorni che stavamo provando Tine opposto. Per lui è meglio entrare in posto 4 perché si sente più comodo. Inoltre Tine ha insistito nel voler finire la gara nonostante il dolore».
PAURA VIBO VALENTIA
In questa situazione di emergenza può spaventare anche una sfida contro Vibo.
«Sarà una gara complicata, proprio come quella contro la Revivre dove non siamo riusciti a mantenere un livello di gioco costante. È più semplice giocare contro la Lube a Civitanova, perché Vibo non ha nulla da perdere giocando contro di noi e di sicuro vorranno divertirsi al Pala Panini».
GESTIONE E TRANQUILLITA’
«I giocatori si sentono tranquilli in campo se hanno dietro di loro il lavoro della settimana – conclude Stoytchev - ma quando hanno dubbi ed infortuni è molto più complicato mantenere alta la concentrazione, ci riescono solamente i campioni più esperti. Facciamo un esempio: Bruno è arrivato con un dolore alla spalla ad inizio anno e se lo è tirato dietro per quattro mesi. Il dolore lo limitava ma lui scendeva in campo ugualmente. Questo perché si ricorda di non mettere a rischio la sua spalla. Invece i giovani non sono grado di riconoscere il momento per trattenere il corpo o un movimento rischioso».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
