Cittadella, minimo sforzo massima resa
Promozione. La squadra di Cantaroni insacca le prime due occasioni a disposizione e chiude la pratica Pgs in 17 minuti
MODENA. La Cittadella si aggiudica il match contro la Pgs approfittando di un calo di attenzione degli avversarsi nel corso del primo tempo, dimostrandosi cinica e spietata, legittimando la seconda piazza in classifica. La Pgs noncurante della distanza in classifica inizia la partita con grande personalità, spingendo sull’acceleratore dai secondi immediatamente successivi al fischio di inizio. Per i primi 10 minuti infatti gli ospiti dominano in campo, sviluppando le proprie manovre offensive specialmente sulle fasce. Ma al 12’ sono i padroni di casa a trovare la rete che apre le danze del pomeriggio. Fuseini, martello e metronomo della squadra di Cantaroni, invita il terzino Caracci a proporsi sulla fascia destra. Caracci esegue e, una volta servito, salta molto bene l’avversario per poi far partire un tiro-cross che va a togliere la ragnatela dell’incrocio dei pali. Gli ospiti subiscono il colpo e mollano la presa sulla partita, concedendo molti spazi al Cittadella che ne approfitta. Al 17’ Russo lascia partire un buon tiro che viene respinto da Parmeggiani, in seconda battuta si presenta Migliorini che non perdona e ribadisce in rete. Sfortunata la squadra di Formigine che neanche a metà della prima frazione si trova sotto di due gol nonostante un buon approccio al match, ma d’altro canto è micidiale la Cittadella che trova il doppio vantaggio su due occasioni disponibili. L’ultima mezz’ora del primo tempo si conclude senza troppi sussulti, l’unica occasione degna di nota proviene dal tiro insidioso di Annovi, sul quale Schiuma si fa trovare pronto e respinge in angolo.
Nel secondo tempo la Pgs prova a reagire dimostrando voglia e personalità ma i padroni di casa, nonostante un sensibile calo fisico e di concentrazione, riescono a vanificare quasi tutti i tentativi degli avversari. L’unica occasione nitida sulla quale la Cittadella non riesce a mettere una pezza capita sul piede del neoentrato Gibellini, che però strozza troppo il tiro dai 25 metri. Al termine dei 4 minuti di recupero assegnati i padroni di casa si confermano l’unica squadra in grado di tenere il passo della corazzata Campagnola. Sempre più lontana invece la luce in fondo al tunnel per la Pgs.
Matteo Natoli
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