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Ngapeth jr: «Visto? ci siamo anche noi»

di Nicola Calicchio
Ngapeth jr: «Visto? ci siamo anche noi»

Van Garderen: «Ringrazio il pubblico, ci ha sempre sostenuti» E coach Stoytchev elogia Pinali: «Gli serviva solo tempo»

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Ci sono voluti cinque set per battere un indomabile Tonno Callipo e, dopo che Swan Ngapeth ha messo a terra la palla del 17-15 Rodastin Stoychev si è tolta la giacca e l'ha buttata a terra per la gioia della vittoria arrivata dopo una lunga battaglia.

«Ci siamo trovati all'inizio partita con un sestetto completamente diverso da tutti gli allenamenti che abbiamo sostenuto. Sia per i vari infortuni, ma anche per non rischiare qualche giocatore in vista di gare importanti con obiettivo play-off. Quando abbiamo una squadra così sbilanciata è meglio non rischiare e questo apre spazi per giocatori che giocano poco. Nel primo set, nonostante l'approccio giusto siamo stati sotto, è stato difficile trovare i meccanismi per far girare la squadra e questo l'abbiano pagato. E' mancato poco per vincerlo. Poi siamo andati sul 2-0 per il Tonno Callipo e, a questo punto, non avevamo più nulla da perdere. Ho detto a miei ragazzi di giocare a pallavolo ed il merito è loro di questa vittoria. Hanno giocato con carattere e la volontà di vincere, di combattere fino all'ultimo punto. E' la prima volta che mi sono tolta la giacca a fine gara».

E alla domanda come stanno Urnaut, Earvin Ngapeth e Argenta, Stoychev ha risposto così: «Loro hanno dei piccoli problemi e non è nulla di preoccupante. Giocare contro i calabresi era rischioso per non aggravare la situazione. La scelta è stata dura, ma questa decisione andava presa. Adesso cercheremo di recuperali velocemente. Durante la settimana non svolgiamo un lavoro a caso, ma è programmato con tutto lo staff. Anche in futuro procederemo così».

Radostyn Stoychev ha avuto anche parole di elogio per Swan Ngapeth e Pinali.

«Avevo detto che dovevamo aspettare per vedere il vero Pinali. Lui batte bene e non sono state facili per lui queste due settimane. Ha avuto il tempo di allenarsi ed ha preso fiducia. In allenamento lui deve battere venti volte senza fare neppure un errore. Quindi, lui lo può fare anche in partita».

Miglior marcatore, con 22 punti, è stato Van Garderen.

«Dopo i primi due set abbiamo messo a posto alcune cose, specialmente la battuta, e tutto è andato meglio. Abbiamo messo pressione ai nostri avversari che non si sono più espressi come nei primi due set. Era da un po’ che non giocavo e non avevo potuto dare il mio contributo. Contro il Tonno Callipo, anche con alcuni alti e bassi, ho fatto una buona gara. E' stato difficile recuperare due set ma ci siamo riusciti. Questa partita ha dato modo a chi gioca poco di scendere in campo e far riposare chi ha degli infortuni|. Grazie al pubblico che ci ha incoraggiati».

Ottimo l'impatto con la gara di Swan Ngapeth che ha messo a terra 20 palloni.

«Prima della gara avevo parlato con mio fratello Earvin e lui mi aveva detto di pensare solo a giocare come so fare. Non mi sono scoraggiato quando mi hanno murato nel primo punto del tie-break ma ho fatto quello che potevo ed ho chiuso la partita con un mio punto. Abbiamo dato una bella risposta e dimostrato che anche noi che giochiamo poco possiamo dare il nostro contributo. Siamo pronti per tentare la scalata al secondo posto, anche perché presto dovrebbero rientrare gli infortunati».

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