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Dal ventello di Lubiana a quello del PalaPanini

Dal ventello di Lubiana a quello del PalaPanini

La storia di Swan Ngapeth, titolare a quasi un anno di distanza dal match di Champions in Slovenia

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Swan Ngapeth è stato l'eroe inatteso della vittoria dell'Azimut ai danni di Vibo Valentia, due punti ottenuti con una rimonta mozzafiato e con mezza squadra ai box causa infortuni. Il più giovane della famiglia Ngapeth (un anno in meno del fratello Earvin) alla vigilia del match era uno delle poche riserve che non sarebbe partita titolare, oltre a non aver trovato mai spazio in questa stagione, al netto di qualche rapido ingresso in set che stavano volgendo al termine. Lo schiacciatore francese, domenica, ha deciso però di prendersi la scena a forza di attacchi vincenti, trascinando l'Azimut al successo con i suoi 20 punti. Swan Ngapeth è subentrato nel secondo set al posto di Tine Urnaut, costretto al forfait per il problema alla spalla, e ha messo in mostra fin dai primi scambi tutta la sua voglia di giocare. Il tabellino a fine gara recitava 20 punti, tutti realizzati in attacco con uno strabiliante 20 su 36 (56%). Momenti che rimarranno impressi a lungo nella menta del francese. Una gara che ha messo in mostra soprattutto la sua elevazione, veramente impressionante. Swan è alto 185 centimetri, pochi per uno schiacciatore di Superlega, ma l'altezza non è un problema se al posto delle gambe hai due molle. Spicca il volo che è una bellezza, riuscendo anche ad attaccare in maniera molto efficace da seconda linea, con una pipe letale se innescata da Bruno. Paradossalmente Ngapeth riesce ad attaccare meglio con palloni morbidi e alti, rispetto a quelli spinti che dovrebbe prediligere vista la sua bassa statura. L'ultima gara giocata da titolare da parte di Swan Ngapeth risaliva quasi ad un anno fa, per la precisione al primo marzo 2017. Dvorana Center Stozice, ultima gara del girone di Champions League tra il Lubiana e l'Azimut. Tubertini, con la qualificazione già in tasca, schiera titolare Swan Ngapeth, al fianco del fratello, che lo ripaga con 16 punti in attacco con il 62% e 2 ace (gara che Modena perse al tiebreak). La leggenda narra che nel tabellino ufficiale di Roberto Ciamarra, l'ex scoutman di Modena, furono 20 in realtà i punti segnati dal giovane francese. Ventello a Lubiana e ventello al Pala Panini, una abitudine per Swan Ngapeth. (f.c.)

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