Foggia, ritmo lento in casa Il Carpi deve approfittarne
Allo “Zaccheria” solo due vittorie per i satanelli che invece volano in trasferta Dopo il ko di Perugia, lontano dal Cabassi i biancorossi hanno cambiato marcia
Quel Foggia capace di battere il Palermo nel posticipo di lunedì e di strapazzare il Carpi nel girone di andata è lo stesso che in casa fatica a fare risultato. I pugliesi di mister Giovanni Stroppa si trovano infatti in netta difficoltà se sono chiamati a giocare allo “Zaccheria”.
Un aspetto, questo, che i biancorossi dovranno tenere in considerazione quando sabato pomeriggio si presenteranno in Puglia. L’impegno, a prescindere dai dati statistici, non sarà comunque dei più semplici per la formazione di mister Antonio Calabro. Il Foggia, infatti, è reduce da un periodo positivo che, oltre alle gioie con Palermo ed Entella, ha riportato in dote anche un successo casalinga: contro l’Avellino, il secondo in stagione. Avete capito bene: appena la seconda vittoria stagionale tra le mura amiche.
Come sottolineato, i “satanelli” sono ultimissimi nella speciale classifica delle gare giocata in casa. Appena 11 punti in 12 giornate, come l’Ascoli, che sono frutto dei due citati “colpi”, di cinque ko e di altrettanti pareggi. Uno score decisamente negativo che va a cozzare con quello ottenuto in trasferta (secondo posto dietro al Cittadella).
Ne sa qualcosa il Carpi che proprio contro il Foggia ha incassato il primo ko in assoluto e al “Cabassi” di questo campionato. Nel fine settimana che si sta avvicinando, i biancorossi avranno la possibilità di rifarsi con gli interessi. Aggrappandosi ad un buon momento di forma, ai dati di cui sopra e pure ad un precedente che fa ben sperare. Già perché l’ultima apparizione a Foggia era coincisa anche con un successo per il Carpi.
La memoria deve tornare alla stagione di serie C 2011-2012, quella conclusa con la sfortunata doppia finale playoff persa contro la Pro Vercelli. In quel campionato, i biancorossi riuscirono a sbancare lo “Zaccheria” con una super rimonta maturata in appena cinque minuti, quelli che vanno dal 72’ al 77’. Merito di questo colpaccio è dei gol firmati da Andrea Ferretti, prima, e Ledian Memushaj dopo.
Di quel Foggia, allenato da Paolo Stringara, era parte integrante anche un certo Gregoire Defrel che dopo aver segnato, e parecchio, con Cesena e Sassuolo sta cercando di farsi largo con la maglia della Roma.
Tornando al Carpi e ragionando in ottica “squadra da trasferta” si può dire che dopo la batosta di Perugia (5-0), i biancorossi si sono rimessi in carreggiata. Sono arrivate, è vero, le sconfitte di Empoli e Novara, ma anche il pareggio ad Avellino e soprattutto la doppia vittoria con Cittadella e Salernitana.
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