Rosselli Mutina e Fiorano, sabato derby da scintille
Al Braglia l’anticipo del big match di Eccellenza. Notari: «Non siamo al top e la pressione è su di noi». Fontana: «C’è serenità e non abbiamo paura»
Non c’è niente di meglio di un derby, o forse qualcosa c’è: un derby di alta classifica, giocato in una cornice nobile come lo stadio “Braglia”. Parliamo ovviamente di Rosselli Mutina – Fiorano, in programma sabato alle 14.30, valida per il ventiquattresimo turno del campionato di Eccellenza.
Due squadre che arrivano al derby in condizioni di forma smaglianti, se è vero che la Rosselli ha vinto otto delle ultime undici gare, mentre il Fiorano risponde con sette successi nelle ultime nove partite giocate. Abbiamo chiesto di presentare la gara ai due direttori d’orchestra, i due mister: Roberto Notari e Mirko Fontana.
Partiamo dai padroni di casa, queste le parole di mister Notari: “Non arriviamo alla gara in una situazione non ottimale, perché avremo diverse assenze, soprattutto a centrocampo con la squalifica di Spezzani. La squadra però in questo momento è viva e sta facendo bene, ma siamo consci di affrontare sabato la squadra più in forma del campionato, che verrà da noi molto motivata; per questo sarà una partita molto difficile”. Sullo status di favoriti: “Capisco che ci sia il gioco delle parti ma il Fiorano secondo me non è una squadra da salvezza, ha giocatori importanti e non è quarta per caso; noi forse abbiamo più pressioni rispetto a loro, che giocano più leggeri, ma credo che se non siamo capaci di reggerle vuol dire che non siamo adatti a stare in alto in un campionato del genere”. L’impatto sulla squadra del rincorrersi di voci sulla proprietà, spesso affiancata al Modena F.C.: “Sinceramente io cerco di isolare la squadra da tutto questo, noi dobbiamo guardare il campo, ormai ci siamo abituati a tutte queste voci, che non faranno altro che aumentare da qui alla fine, ma sono cose societarie che non devono riguardare noi”.
La palla passa al mister degli ospiti, Mirko Fontana: “Per noi è un certamente un grande momento, siamo contenti perché stiamo facendo un campionato al di sopra delle nostre aspettative, però siamo anche consapevoli che anche se quello di sabato può sembrare un big match, i valori in campo sono diversi. La Rosselli è partita per fare un campionato di vertice, il Fiorano per salvarsi. Sicuramente c’è molta attesa anche per fattori extra calcistici, viste le voci sulla Rosselli e il Modena Fc. Noi cercheremo di fare punti per il nostro campionato, la salvezza ormai è davvero vicina; raggiunta quella poi giocheremo più liberi e tutto quello che verrà in più sarà per noi motivo di prestigio, perché al momento abbiamo dietro di noi squadra molto forti, con valori importanti e che hanno investito tanto”. Sull’inversione di marcia rispetto al momento complicato di novembre/dicembre: “Abbiamo pagato l’inesperienza, avere tanti giovani in squadra comporta anche l’alternanza di buone e cattive prestazioni. Ora sembra che la squadra abbia acquisito quella maturità che ci ha permesso di dare continuità alle prestazioni e quindi ai risultati. Questo ci permette di rimanere sempre noi stessi anche quando affrontiamo squadre più forti”.
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