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Cappellacci, che bell’argento a Brescia

Cappellacci, che bell’argento a Brescia

Il big di Budrione cede solo a Zovadelli nella gara nazionale 24° Boccia d’Oro

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Il week end di sosta del campionato di Serie A ha portato in dote alla “Rinascita” un paio di piazzamenti a livello nazionale per i suoi atleti. Il più significativo è sicuramente il secondo posto conquistato da Andrea Cappellacci a Brescia nella 24° Boccia d’Oro, diretta tra l’altro dall’arbitro nazionale modenese Walter Rinaldi. Il neoacquisto del club di Budrione, dopo aver rischiato grosso negli ottavi contro il bresciano (ex-Rinascita, peraltro), Benedetti, da lui battuto solo 12-11, è poi andato in crescendo superando nei quarti 12-5 il bergamasco Varè e rifilando addirittura un 12-1 in semifinale al riminese della “Montegridolfo” Miloro. In finale è però stato battuto 12-7 da una vecchia volte quale il neo-trevigiano della “Monastier” Zovadelli, pure lui con un passato a Budrione.. Tra i primi sedici della competizione bresciana anche l’altro budrionese Giampaolo Signorini, (fuori 12-9 ad opera del milanese Menghini), il quale peraltro si era messo in evidenza già nell’anteprima alla competizione, una kermesse pure nazionale a 32 giocatori denominata G.P. Ant Milano. Lì ha battuto al primo turno il perugino Brutti, da poco convocato in Nazionale, e quindi il pesarese Bartoli, prima di cedere nei quarti di finale di strettissima misura 10-9 (gare ai 10 esclusa la finale la formula, come al Master Regionale) al vincitore poi della competizione, il già citato Miloro, chiudendo così in quinta piazza.

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