Gazzetta di Modena

Sport

Calabro: «Sconfitta senza discussioni Rifarei le mie scelte»

Calabro: «Sconfitta senza discussioni Rifarei le mie scelte»

«Non siamo riusciti a tenere i satanelli lontano dall’area La punizione di Kragl decisiva come l’assenza di Mbakogu»

2 MINUTI DI LETTURA





FOGGIA. Dopo tre risultati utili consecutivi, si ferma la serie utile del Carpi e Antonio Calabro non è per nulla soddisfatto di quanto visto a Foggia. La sconfitta per 3-0 non viene affatto digerita da parte dell’allenatore, che a fine partita fatica a nascondere il proprio rammarico: “Avevamo preparato tutt’altra gara” le parole del tecnico negli spogliatoi dello “Zaccheria”, “anche perché sapevamo bene quali insidie poteva nascondere una partita giocata su un campo caldo, contro una squadra in ottimo stato di forma. All’inizio di entrambi i tempi abbiamo provato a fare quanto avevo chiesto, ovvero far male in ripartenza, ma non siamo riusciti a tenere il Foggia distante dalla nostra area di rigore”.

Calabro individua un episodio che ha cambiato la gara: “Sicuramente la punizione di Kragl” sottolinea l’allenatore, “ma in ogni caso abbiamo perso con merito. Rifarei comunque le stesse scelte, in fondo ho schierato una formazione dettata dalle indicazioni che il campo mi ha dato durante il lavoro settimanale”. Non resta che guardare avanti: “Il bello del calcio è che quando l’arbitro fischia si può già guardare alla prossima gara, soprattutto una sconfitta non deve far dimenticare quello che è il percorso complessivo, e credo che il campionato del Carpi sia comunque di livello, almeno dal mio punto di vista resta un percorso eccezionale perché siamo stabilmente nella parte sinistra della classifica, lo dimostrano anche i cinque punti di vantaggio che c’erano sul Foggia prima di questa gara. Non dimentichiamoci che il nostro obiettivo resta sempre la salvezza…”. Raramente il Carpi ha subìto più di un gol a partita: è accaduto in sei occasioni, due di queste proprio contro il Foggia.

Ma a Foggia, dopo tre gare, il Carpi non ha trovato la via del gol: inevitabile parlare di attaccanti, con Calabro che, sul punto, ha le idee chiare: “Mancava Mbakogu che spesso è stato decisivo, abbiamo comunque Melchiorri, le alternative sono diverse. C’è anche Nzola, che ha bisogno di tempo per trovare il giusto equilibrio. E’ ancora una promessa, resta un’opzione in un reparto che mi offre diverse opzioni” la riflessione dell’allenatore.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google