Iachini: «Anche il pari ci stava stretto, il gol rimane un problema»
Il tecnico sconsolato: «Risultato bugiardo, che rammarico Abbiamo creato tante occasioni, ma siamo poco cinici»
BOLOGNA. “Ancora una volta è mancato il nostro amico, quello che manca da un po’ di tempo…”. La ricerca del gol perduto del Sassuolo si arricchisce di un’altra puntata, questa volta con l’aggravante della sconfitta-beffa: “Il risultato è bugiardo –argomenta Iachini nel post partita - ci sarebbe stato da recriminare anche se avessimo pareggiato… Anche contro il Bologna abbiamo creato i presupposti per fare gol con buone trame di gioco in tante occasioni. In alcune è stato bravo Mirante, in altre siamo stati imprecisi noi. Fatto sta che andiamo a casa con grande rammarico, per lo sforzo prodotto avremmo meritato almeno un punto”. All’immancabile mea culpa per l’incapacità cronica di segnare - il solo gol di Babacar impallidisce di fronte alle tante chances offensive prodotte - al Dall’Ara si aggiunge anche la recriminazione arbitrale: “Nello specifico mi è sembrato che l’intervento di Goldaniga fosse sul pallone. Sicuramente è una decisione che fa discutere perché da quella punizione è scaturito il gol decisivo. E noi ci siamo ritrovati in inferiorità numerica negli ultimi minuti e perderemo un giocatore per la prossima partita…”.
La beffa che si aggiunge ad un danno che il Sassuolo sembrava in grado di evitare al Dall’Ara: “Se i tifosi del Bologna ad un certo punto storcevano il naso, sarà stato anche merito nostro o no? Al di là dei primi 10 minuti in cui si è rischiato qualcosa, abbiamo fatto una buona partita. Berardi? Tutta la squadra mi è sembrata in ripresa, non soltanto lui. Lo stesso Babacar è uscito per crampi ma sta prendendo minutaggio. Peccato non aver potuto inserire Matri, che ha accusato un problema durante la rifinitura e anche prima della gara sentiva dolore”. Il periodo nero del Sassuolo, insomma, non è ancora passato. E l’astinenza da vittoria comincia a farsi preoccupante: “C’era un clima difficile quando sono arrivato. Ci siamo messi a lavorare e, se escludo la gara di Torino, abbiamo sempre fatta la prestazione. Guardiamo avanti e continuiamo a percorrere l’unica strada che conosco, quella del lavoro . E prima o poi ricominceremo anche a fare gol…”.
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