Il bomber di Stella non a caso al Braglia: scripta... volant
È difficile credere che Luca Toni di colpo sia diventato un appassionato di calcio dilettantistico e del campionato di Eccellenza. È invece più facile pensare che il campione di Stella sia coinvolto...
È difficile credere che Luca Toni di colpo sia diventato un appassionato di calcio dilettantistico e del campionato di Eccellenza. È invece più facile pensare che il campione di Stella sia coinvolto in prima persona in un progetto di ricostruzione del nuovo Modena legato a Paolo Galassini e Gianlauro Morselli, i due patron della Rosselli Mutina che a due riprese, attraverso comunicati stampa ufficiali, hanno sostenuto di aver avuto solo un impatto conoscitivo e informale nei confronti di qualsiasi iniziativa volta a creare un nuovo Modena. Scripta manent, verba volant, ma quando le parole escono dalla bocca di Romano Amadei e di Romano Sghedoni, proprio per l’autorevolezza di chi le ha pronunciate, diventa difficile smentirle e restano scolpite nella mente dei tifosi canarini che, rimasti senza squadra dopo 105 anni di storia cancellati via da Caliendo, speravano che proprio l’ammissione di mister Immergas e mister Kerakoll di appoggiare il progetto Galassini-Morselli si trasformasse nella grande speranza. Ma il brusco abbandono di Amadei che aveva incontrato in prima persona Galassini e Morselli a Lentigione, per poi rivederli assieme a Sghedoni da Usco dopo un periodo di continui contatti con Galassini e Morselli, ha fatto saltare il tavolo abbandonato poi anche dai due patron della Rosselli Mutina attraverso un comunicato ufficiale di disimpegno sul Modena. Ma qui ci troviamo di fronte al primo caso di scripta volant, verba manent perchè la presenza di Luca Toni al Braglia di fianco a Paolo Galassini in occasione della partita tra Rosselli Mutina e Fiorano, conferma che l’ex centravanti dell’Italia mondiale in Germania, un ruolo nel nuovo Modena legato al progetto Rosselli Mutina-Impero Romano lo avrebbe avuto e che è ancora convinto di averlo. Pur comprendendo l’esigenza di tutelare il gruppo Rosselli Mutina nella rincorsa alla serie D, che comunque già convive da tempo con la pressione di avere molto a che fare col nuovo Modena, non sarebbe meglio scoprire definitivamente le carte?
Cosa che si prepara a fare il gruppo rappresentato da Gianpiero Samorì che il primo marzo, quindi tra pochi giorni, annuncerà la nuova società, si presenterà al sindaco Muzzarelli per chiedere il gradimento e l’uso del Braglia e anche all’asta per acquisire il marchio del Modena Fc 1912. (p.v.)
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