Il Castelvetro stende il Tuttocuoio e sono tre punti d’oro
Serie D. I ragazzi di Mezzetti si aggiudicano un importante scontro salvezza. Decidono le reti di Cozzolino e Lessa Locko
CASTELVETRO. Castelvetro-Tuttocuoio in versione Bignami: bene in campo, malissimo fuori. La squadra del presidente Contri torna a giocare a Castelvetro e di colpo ritrova i tre punti, che nelle partite casalinghe mancavano da più di tre mesi; ma ritrova anche un “Venturelli” ancora costretto alle porte chiuse, a metà febbraio inoltrato, che costringe i pochi spettatori a godersi - si fa per dire - la partita sotto la pioggia. Una condizione difficile da giustificare. Concentrandoci solo sul campo è il caso di parlare di missione compiuta per la squadra di mister Mezzetti che, in un crocevia fondamentale per la salvezza, regola con un secco due a zero la formazione toscana, reduce da quattro sconfitte nelle ultime cinque gare e che francamente non è sembrata una squadra degna di questa categoria, almeno nei novanta minuti modenesi. L’inizio è subito di marca biancoazzurra, al 6’ Locko sfiora il vantaggio con un bel sinistro che sibila vicino al palo. Stessa sorte che tocca al 13’ al bel destro di Cozzolino su calcio di punizione. Il Tuttocuoio risponde con le armi che ha, prova a metterla sull’agonismo e sul regalare più calci che calcio; al 18’ Mancosu di testa trova Rossini attento. Il vantaggio modenese arriva al 36’ e nasce da una splendida apertura di Covili, tornato ai suoi livelli, per Magliozzi che crossa dalla sinistra, Fiaschi smanaccia malamente il pallone, arriva Cozzolino che di testa regala ai locali il gol del vantaggio. Pochi minuti più tardi, ancora Covili ad inspirare e ancora Cozzolino a concludere con un destro ad incrociare che esce di poco. Sul finale di tempo occasione per gli ospiti con Ciabatti che dal limite non trova per poco l’angolino basso. La ripresa si apre con il raddoppio modenese, anche questo frutto più del demerito ospite che di una grande giocata del Castelvetro: Rondinelli intercetta un pallone sulla trequarti, la sfera arriva a Locko che entra in area a fredda Fiaschi. A questo punto manca mezz’ora alla fine e il Castelvetro è vittima della proverbiale paura di…vincere; la manovra comincia a mancare di fluidità e non si contano gli errori dovuti proprio all’ansia di dover portare a casa il risultato a tutti i costi. Ma la difesa regge, complice anche la pochezza degli avversari, ed infatti chi sfiora il gol è ancora l’undici locale al 76’ con un contropiede che Davighi spreca non trovando la porta da solo davanti all’estremo difensore toscano.
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