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Il Giro d’Italia Under 23 nel Modenese

Il Giro d’Italia Under 23 nel Modenese

Ciclismo. La seconda tappa partirà il 9 giugno da Nonantola e arriverà a Sestola

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L’edizione 2018 del Giro d’Italia Under 23 è stata presentata ieri a Roma alla presenza del ministro per lo Sport Luca Lotti e del ct della nazionale azzurra Davide Cassani.

L’appuntamento nel Modenese è per il 9 giugno con la seconda tappa della corsa che partirà da Nonantola e si concluderà a Sestola.

SEDE DI PARTENZA

Il via sarà dato dal piazzale antistante all'azienda vinicola Giacobazzi, poi tutti a darsi battaglia lungo le strade del nostro Appennino. I corridori, dopo un inizio che comprenderà un paio di giri attorno alla città dell'antica Abbazia, punteranno su Castelfranco, San Cesario, Spilamberto, Vignola, Marano, poi gireranno verso la montagna e arriveranno a S.Antonio, dove sarà posto un Gran Premio della Montagna di 2ª categoria, quindi Pavullo, Lama Mocogno, e qui altro G.P.M. ma di 3ª categoria.

A quel punto la carovana girerà a sinistra e scenderà verso la diga. Indi Montecreto, Sestola dove si concluderà dopo km 128. Una tappa che darà le prime indicazioni sulla classifica generale. In gara dovremmo avere anche corridori modenesi. Presenza quasi certa sarà quella di Luca Covili che avrà la soddisfazione di vedere la carovana transitare davanti a casa sua in quel di S.Antonio.

GIACOBAZZI SODDISFATTO

«Dopo la brillante esperienza della scorsa edizione, questa volta abbiamo deciso di fare sede di partenza della tappa. Così ci ha detto Antonio Giacobazzi. Il Commissario Tecnico Davide Cassani già al termine della scorsa edizione aveva accennato ad una partenza di tappa, e così lo abbiamo accontentato. Il ciclismo era di casa nella nostra azienda, ultimamente abbiamo avuto occasione di incontrare alcuni corridori che nel corso della loro carriera hanno vestito la nostra maglia, e per noi è stata una sorta di sprone a rientrare in gara creando la sede di partenza della seconda tappa del Giro Under 23. Alla richiesta ufficiale dell'ex nostro corridore e attuale Commissario Tecnico Davide Cassani abbiamo risposto positivamente».

SINDACO ENTUSIASTA

Federica Nannetti, ha presenziato alla presentazione ufficiale a Roma: «Abbiamo dato la nostra adesione alla partenza della tappa del Giro Under 23 con entusiasmo. Nella nostra cittadina da sempre il ciclismo è di casa. Dapprima con il classico Gran Premio città di Nonantola disputato sino a fine secolo scorso; poi ci siamo dedicati ai Giovanissimi con il Memorial Al Negher che si disputerà il 6 maggio. Pertanto con la partenza della seconda tappa del Giro Under 23, pensiamo di dare ancora più importanza a questo sport».

ECCO SESTOLA

A rappresentare la sede di arrivo c’erano l'assessore regionale al Turismo Andrea Corsini e una fitta delegazione del Frignano. Per Sestola, il sindaco Marco Bonucchi, il vice Fabio Magnani e le consigliere Martina Boselli (Sport) e Morena Tintorri (Commercio), per l'Unione dei Comuni il presidente Leandro Bonucchi. Tanta la soddisfazione per un evento di grande caratura sportiva, certo, ma anche di grande potenzialità turistica: all'inizio della stagione estiva, l'Appennino modenese tornerà ad essere sotto ai riflettori Rai e anche internazionali, visto che alle 14 squadre italiane se ne affiancheranno 15 straniere (174 i concorrenti complessivi).

IL SINDACO BONUCCHI

«Sestola è sempre più capitale del ciclismo, oltre che dello sci – ha sottolineato il sindaco Marco Bonucchi – il 9 giugno torniamo ad essere “in rosa” dopo il successo della corsa maggiore nel 2016. E' un risultato cercato e voluto, per il quale ho tenuto contatti costanti con il ct Cassani, che ringrazio tantissimo per l'attenzione che ci ha ancora riservato. Ma un grande ringraziamento va anche al presidente della Regione Stefano Bonaccini, che ha creduto nelle potenzialità dell'evento: tre tappe che passano per l'Emilia Romagna, più il prologo a Forlì, vogliono dire puntare concretamente sullo sport. E la promozione del territorio, guardando molto anche al turismo estero: 15 squadre straniere potranno conoscere e raccontare la bellezza del nostro Appennino. Ma non finisce qui: entro la fine del mio mandato, nel 2021, mi piacerebbe tanto riportare a Sestola una tappa del Giro maior».

«E' un'altra grande occasione per mettere in vetrina il territorio e promuovere le nostre peculiarità attraverso lo sport – ha ribadito il presidente Leandro Bonucchi – mettendo l'accento anche sulla tutela dell'ambiente».

Ronchetti-Montanari

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