Il Bisonte è infuriato: la Liu Jo riparte male
Tanti, troppi errori e 2 muri in 3 set: Firenze è fatale alle bianconere
FIRENZE. Il Bisonte, un ottimo Bisonte, è infuriato: la Liu Jo riparte male, malissimo e al Mandela Forum di Firenze finisce 3-0 per le toscane. Partita perfetta o quasi, quella delle padrone di casa, che sanno soffrire quando serve, cioè nel finale del primo e terzo set, dominando poi quando conta, nella fase centrale del match.
Discorso inverso per le bianconere, incapaci di fare la voce grossa nei momenti che contano e che non riescono a cambiare marcia e l’inerzia di un brutto match da archiviare possibilmente in fretta.
A parziale consolazione delle bianconere resta il fatto che la classifica non è peggiorata più di tanto e che un successo nelle ultime due sfide con Monza e Casalmaggiore consentirebbe a Heyrman e compagne di evitare spiacevoli accoppiamenti nei quarti dei play off.
SINGOLI E FONDAMENTALI
Come troppo spesso è accaduto negli ultimi tempi, la Liu Jo non trova continuità nel muro, appena 2 in 3 set, entrambi di Garzaro, per il resto il nulla. In battuta gli ace raccolti sono 4 ma 3 di questi di Mingardi e consecutivi o quasi, mentre nel resto del match la Liu jo non punge come dovrebbe la ricezione toscana.
Barun piazza attacchi straordinari, ma muro difesa di Firenze riescono almeno a limitarla a un 32% con 14 su 43%. Mingardi dopo due set si spegne (7 su 28 per lei) e finisce in panchina sostituita da Pietersen, discreta con 5 su 9 in attacco e 75% in ricezione. Bosetti è bravissima in ricezione (0 errori, 82% e 64% di doppio più su 17 palloni), ma sul fronte offensivo non sfonda (4 su 22 e modesto 18%). Alla fine Leonardi è l’ultimo baluardo (88% e 0 errori in ricezione e tante difese), Fenoglio dalla panchina tenta di giocarsi ogni carta a disposizione, compresa un’apparizione di Montano e due inserimenti di Pincerato, ma non riesce a cambiare la storia di un match che sorride sempre ad un Bisonte in cui trova momenti di gloria anche l’ex Chiara Di Iulio: suo l’ultimo punto, mani fuori per il 25-23, 3-0, dopo il muro del 27-25 nel parziale di apertura.
LA PARTITA
Sestetto base per coach Fenoglio che schiera Ferretti al paleggio, Barun opposta, Mingardi e Bosetti in posto quattro, Garzaro ed Heyrman al centro con Leonardi libero.
Dall’altra parte Dijkema-Sorokaite è la diagonale principale, Tirozzi e Santana sono i posti quattro, Ogbogu e Alberti al centro con Parrocchiale libero.
Scambi lunghi in avvio di gara ed equilibrio fra le formazioni in campo. Prende il comando Firenze che guida il punto a punto sui primi scambi sfruttando le proprie attaccanti esterne e poi il muro per replicare al vantaggio bianconero sul 4-5 firmato dall’ace di Mingardi. Il primo break lo firmano Ogbogu e Santana per il 15-12, time out per coach Fenoglio e al ritorno in campo si accende proprio Mingardi con due vincenti in attacco ed un altro pallone messo a terra dai nove metri per l’immediato pareggio. Questa volta ferma tutto coach Caprara dall’altra parte, ma la situazione di equilibrio non viene scalfita dai tentativi delle padrone di casa che trovano il +2 sul 19-17, ma lo perdono immediatamente con l’attacco out di Sorokaite. Cambi tattici da ambo le parti per il finale di set, Mingardi firma il 22-23, poi il video check regala il primo set point alle padrone di casa con un attacco che termina out della stessa schiacciatrice senza tocco del muro. Heyrman annulla, poi le bianconere sprecano lasciando cadere il pallone dopo il tocco di difesa, ma ancora la centrale belga porta tutto di nuovo in parità prima che Sorokaite in attacco e Di Iulio, subentrata a Tirozzi, a muro chiudano 27-25.
SET NUMERO 2
Sestetti d’inizio gara confermati, difficoltà per Bosetti che incappa in due muri e coach Fenoglio prova a cambiare qualcosa inserendo Pietersen ed anche Pincerato per Ferretti. Comanda comunque la formazione toscana che si porta avanti con Santana e Tirozzi. In particolare quest’ultima sarà la vera spina nel fianco del sestetto bianconero, sul 13-10 coach Fenoglio prova a fermare il gioco, ma capitan Heyrman e compagne non riescono a trovare soluzioni positive in cambio palla, sono poco incisive a muro e allora Firenze può allungare in maniera decisa e definitiva. Il set si chiude con la fast di Ogbogu per il punteggio di 25-18.
L’ULTIMO ATTO
Coach Fenoglio cambia inserendo Pietersen in sestetto per Mingardi. Subito due punti della schiacciatrice olandese sui primi palloni, ma come nei parziali precedenti si porta immediatamente a condurre Il Bisonte con la solita Tirozzi. Per parte bianconera trova un paio di soluzioni vincenti Bosetti, ma sul 10-7 il tecnico modenese cerca ancora soluzioni dalla panchina con l’ingresso di Pincerato per Ferretti al palleggio. Sorokaite fa +4 poi Bosetti con un attacco e due servizi insidiosi riporta a contatto la sua squadra, ma dall’altra parte c’è Santana che propizia il nuovo allungo: 15-12 e time out per coach Fenoglio. Entra anche Montano per Bosetti, ma Alberti porta fino al 20-14 la propria squadra e poi si arriva anche al 23-17 sulla fast di Ogbogu. Ad un passo dal ko capitan Heyrman e compagne reagiscono, accorciano fino al -1 sul 24-23, ma Di Iulio chiude i conti regalando il successo a Firenze.
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