Max Holt fa la differenza a muro Bruno-Ngapeth, solita coppia d’oro
7 BRUNO (1 punto col 100%, -1 v-p, 2 errori in battuta) L’asticella della difficoltà si alza ulteriormente al Pala Panini, con di fronte la corazzata Perugia, la solita emergenza infortunati e...
7 BRUNO (1 punto col 100%, -1 v-p, 2 errori in battuta) L’asticella della difficoltà si alza ulteriormente al Pala Panini, con di fronte la corazzata Perugia, la solita emergenza infortunati e Ngapeth che inizia fuori giri. Bruno però è un capitano coraggioso con il timone saldamente in mano, che sa bene come gestire le difficoltà. Regia precisa e mai banale, riporta in partita Ngapeth, tiene vivo Argenta anche nelle difficoltà, sfrutta la vena di Urnaut e Holt. Prestazione di alto livello.
6.5 ARGENTA (12 punti con il 50%, 3 bp, +9 v-p, 2 muri) Serata difficile, ma di fronte aveva clienti scomodi in tutti i fondamentali. Ha il merito di non abbassare la testa nemmeno nei momenti di difficoltà, riuscendo a rimanere a galla per tornare decisivo nel tie break, quando non tradisce.
7 NGAPETH E. (21 punti con il 45%, 4 bp, +3 v-p, 4 errori in battuta, 57% di ricezione positiva e 27% di ricezione perfetta, 1 muro) Primo set da “chi l’ha visto?” nel quale non mette giù praticamente nulla di quello che Bruno gli offre. Patron Sirci si sfrega le mani pensando che con un Ngapeth così sia la volta buona, ma si sbaglia. Il francese non è al meglio, ma ha il merito di saper rientrare in partita da campione. E alla fine incide tantissimo sull’esito del match.
6.5 BOSSI (5 punti con l’80%, 1 bp, +3 v-p, 2 errori in battuta, 1 muro)
Perugia martella come un fabbro dai 9 metri e questo limita l’utilizzo dei centrali, e così il buon Elia ha poche opportunità in attacco. Quel che passa non lo spreca.
Mette solo un muro, seppur importantissimo nel tie break, qui ci si poteva aspettare qualcosa in più.
8 HOLT (12 punti con il 75%, 7 bp, +8 v-p, 4 errori in battuta, 6 muri) Partitone con la P maiuscola per il lungo Yankee. Chiude con un bel 6 alla casella “muri”, facendo impallidire anche Podrascanin. In più risulta quasi infallibile in attacco. L’intesa con Bruno non sarà quella che c’era con Lucas, ma sembra costantemente in crescendo.
7.5 URNAUT (20 punti con il 48%, 9 bp, +10 v-p, 4 errori in battuta, 5 ace, 30% di ricezione positiva e 11% di ricezione perfetta, 1 muro) Ti-Ti-Ti-Ti-Tineeee! Antoine si sgola e fa bene. Non vorremmo sbilanciarci troppo, ma quello dell’ultimo periodo è il miglior Urnaut visto in Italia. Per incisività in attacco, continuità di rendimento, capacità di gestione delle palle che scottano. Peccato per una ricezione un po’ balbettante, ma prestazione comunque da “top player”.
7 ROSSINI (52% di ricezione positiva e 22% di ricezione perfetta) Dalla metà campo di Perugia piovono spesso e volentieri missili terra aria per i quali servirebbe l’elmetto. Rossini non si scompone, e alla fine della fiera porta a casa la pagnotta, eccome, mettendoci anche alcune ottime difese. E soprattutto tenendo anche conto del fatto che le sue condizioni fisiche sono ancora precarie.
6.5 PINALI (3 punti col 75%, +3 v-p) Dà il cambio ad Argenta nel 1° e nel 4° set quando c’è da attaccare da posto 4, fa il suo dovere mettendo giù quasi tutti i palloni che gli capitano.
NG VAN GARDEREN Un giro ad alzare il muro nel finale del tie break.
PERUGIA De Cecco 6.5, Atanasijevic 7, Anzani 5.5, Podrascanin 6.5, Zaytsev 6.5, Russell 7. Berger ng, Ricci ng, Shaw ng.
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