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Modenese, attacco da fantascienza Quarantolese bunker

di Giacomo Molteni
Modenese, attacco da fantascienza Quarantolese bunker

Dilettanti. Campionati fermi, le statistiche di tutte le squadre Rosselli e Monteombraro sono le compagini più vincenti

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La domenica di stop totale dei Dilettanti, fatto che non si verificava da qualche anno, ci offre l’opportunità spulciando le statistiche, di vedere quali sono le formazioni modenesi che in questo momento svettano per primati positivi e quali viceversa nei medesimi indicatori occupano la maglia nera. In questo articolo consideriamo i campionati maggiori ossia quelli regionali (dall’Eccellenza alla Prima). Le nostre “miniclassifiche” sono tutte ovviamente in percentuale, visto il diverso numero di gare giocate a volte anche all’interno degli stessi gironi, causa i molti rinvii di questo 2018.

PRIMATI POSITIVI

Sono Rosselli e Monteombraro le compagini che vantano sinora i “numeri” più significativi. La squadra di Bob Notari e quella di Chicco Zanasi conquistano infatti ognuna un primato in solitudine e ne condividono un altro. Partiamo da quest’ultimo perchè è il più significativo, ossia quello dei punti conquistati: entrambe viaggiano alla media esatta di due punti a partita, col Monteombraro che ha sprecato la chance di migliorarla con la sconfitta interna di mercoledì scorso col Levizzano Baiso. Alle loro spalle la Cittadella con 1,91 a gara; bene anche il Pavullo (1,88). Il Monteombraro è però percentualmente la squadra più vincente con il 60% di successi sulle gare giocate (12 su 20). Rosselli, Cittadella e Pavullo la seguono ancora una volta nello stesso ordine con medie di poco inferiori: 58% e 56% le due compagini modenesi, 55% i frignanesi. Detto che squadre del tutto inossidabili quest’anno non ve ne sono state, la squadra che complessivamente ha perso di meno è invece la Rosselli, davvero brava a cadere solo 4 volte su 24 (il 16% dei casi) in un torneo come l’Eccellenza. Ma un plauso va fatto anche a un’altra neopromossa di Eccellenza, la Solierese, che con il solo 20% di sconfitte sale sulla piazza d’onore insieme al solito Monteombraro e alla Quarantolese. La stessa compagine della Bassa, pur occupando solo il sesto posto nella classifica di Prima C, è anche la compagine con meno gol al passivo, 0,80 a gara; la seguono la Cittadella (0,82) e un’altra new entry di queste nostre classifiche, il Formigine. Quanto al primato della squadra più prolifica, la spunta la Modenese (1, 90 a gara) su Rosselli e Pavullo nell’ordine, ma il dato è “drogato” dall’incredibile 9-0 messo a segno a Rubiera dell’ultimo turno.

PRIMATI NEGATIVI

Chiunque sia un minimo attento al calcio dilettantistico intuirà che, se non tutti, quasi tutti i primati negativi dei campionati regionali sono tra le modenesi appannaggio dello Smile. La matricola formiginese di Promozione ha viaggiato alla media di mezzo punto a partita (dietro di lei le “code” di prima D San Cesario, 0,78 a gara, e Spilamberto, 0,84); ha vinto solo due volte su 24 gare, lo 0,8 in percentuale (abbastanza “meno peggio” San Cesario col 15% e Camposanto col 18%); ha perso nel 66% delle occasioni (poi Spilamberto col 57% e al terzo posto lo spesso sfortunato San Felice col 54%); ha infine l’attacco più anemico: 15 reti segnate in 24 gare, 0,62 a partita, decisamente peggio delle altre sul “podio” ossia Castelnuovo (0,77, soprattutto causa il totale black out in questo 2018) e San Cesario (0,84). Nei gol subiti invece lo Smile se la cava: 38 in 24 gare sono tanti ma non tantissimi, tanto che lo Spilamberto maglia nera ne ha subiti altrettanti ma in 19, per un media esatta di 2 a partita; precede Levizzano Rangone (1,78) e Camposanto (1,75).

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