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Stoytchev felice «Una bella vittoria»

Stoytchev felice «Una bella vittoria»

«Punto di partenza, ci aspettano due mesi di lavoro decisivi Possiamo crescere ancora tanto in battuta e contrattacco»

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Radostin Stoytchev voleva verificare a che punto era la sua squadra rispetto alla capolista Perugia e, Modena, ha dimostrato di essere allo stesso livello dei vincitori della Coppa Italia e di poter concorrere per la vittoria dello scudetto.

«Questo successo mi fa piacere ed è arrivato in un momento delicato per noi. E' un risultato importante, ci ha fatto vedere a che punto è il nostro livello di gioco. Per come si era messo il match non era così ovvia la vittoria. Nel primo set abbiamo sofferto in ricezione, avendo poi troppa fretta in attacco. Con il trascorrere della partita, Perugia ha abbassato il livello in battuta e noi ne abbiamo approfittato. Siamo stati bravi nel tiebreak a mettere a posto la tattica di gioco, perché la Sir l'aveva cambiata nel corso della gara. Da un punto di vista psicologico questa vittoria influirà soprattutto sui giocatori meno esperti, anche se, senza dubbio, questa settimana lavoreremo sicuramente più sereni».

Modena sta pian piano recuperando anche tutti i giocatori infortunati.

«Adesso ci aspettano due mesi di lavoro molto importanti. Se riusciamo a recuperare giocatori per allenarci a pieno ritmo abbiamo dei margini di miglioramento importanti. Possiamo crescere in difesa e in contrattacco, contro la Sir ne abbiamo avuti una quarantina e la nostra efficienza è stata molto bassa. Dobbiamo alzare anche il livello della battuta, ma facciamo fatica ad allenarla essendo sotto numero durante la settimana».

Holt è stato determinante a muro, premendo sull'acceleratore dopo una mancata difesa ed il rimprovero di Stoytchev.

«Sono cose normali che succedono in partita, in quella particolare situazione era previsto che la palla arrivasse lì. Comunque se Holt ogni partita mura così, per me può anche non difendere per tutta la gara».

Sembra oramai certo che Modena affronterà Milano nei quarti di finale.

«La Revivre è una squadra che ci ha sempre messo in difficoltà, una volta ci hanno anche battuti. Tutte le squadre della post season sono scomode, ma loro sono veramente noiosi. Noi dovremo essere umili e lucidi durante gli allenamenti in preparazione dei quarti».

Lorenzo Bernardi prova a vedere il bicchiere mezzo pieno.

«In certi momenti della gara dovevamo essere più forti di testa. Quando siamo andati sotto nel secondo e nel terzo set non abbiamo saputo reagire, però dopo siamo stati molto bravi a tornare in partita. Quando giochi contro una squadra di questo calibro, non puoi permetterti errori nel tiebreak. Abbiamo avuto due contrattacchi che abbiamo sbagliato, sul punto decisivo Modena aveva attaccato fuori ma abbiamo commesso invasione. So che voi (i giornalisti ndr) siete molto preoccupati perché noi non vinciamo mai contro Modena, ma dopo la sconfitta dell'andata siamo riusciti a conquistare diciotto vittorie consecutive, quindi magari questa sconfitta ci porterà fortuna nuovamente».

Francesco Cottafava

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