Su Missiroli era penalty con espulsione
Var o non Var, il signor Gianluca Manganiello di Pinerolo esce dal campo con un discreto numero di errori sul groppone. Il caso che ha fatto infuriare di più il Sassuolo è il penalty del 2 a 0, con l’...
Var o non Var, il signor Gianluca Manganiello di Pinerolo esce dal campo con un discreto numero di errori sul groppone. Il caso che ha fatto infuriare di più il Sassuolo è il penalty del 2 a 0, con l’arbitro che attende quasi due minuti prima di recarsi personalmente al monitor (su suggerimento dell’addetto al Var Calvarese) e prendere una decisione che lascia comunque più di un dubbio. Il tocco di mano di Peluso, infatti, arriva dopo una doppia carambola che fa propendere per la non assegnazione della massima punizione. Che, con la Lazio già in vantaggio, ha indirizzato già alla mezz’ora del primo tempo il match sulla sponda capitolina. Sul finale di tempo, poi, il direttore di gara non assegna una punizione netta per l’atterramento di Politano al limite dell’area di rigore, preferendo ignorare il contatto (che avrebbe determinato pure un’ammonizione, oltre ad una punizione molto pericolosa) e mandando direttamente le squadre negli spogliatoi. E anche nella ripresa il fischietto piemontese si segnala per qualche prodezza, a partire dalla gestione dei cartellini gialli. L’altro episodio che ha fatto infuriare il Sassuolo è la gomitata in piena area di rigore ricevuta da Missiroli, costretto poi ad uscire dal campo per farsi prestare le cure del caso dallo staff sanitario del Sassuolo. In quel caso sarebbe scattato il calcio di rigore e l’espulsione per il difensore laziale mentre il direttore di gara ha ignorato l’episodio.
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