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Bagarre salvezza per il Sassuolo: 6 squadre in 6 punti

Domenica Berardi
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Domenica Berardi

Le vittorie di Spal e Verona accorciano la classifica sul fondo Per i neroverdi scontri diretti decisivi con Chievo e i ferraresi 

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Zona Uefa, parte sinistra della classifica, stagione tranquilla o lotta salvezza?

In estate erano tante le ipotesi sul campionato che avrebbe potuto disputare il Sassuolo e, dai sogni più ottimistici in poi, è stato prospettato un po’ di tutto. Oggi, dopo 26 gare disputate, i pronostici più fantasiosi hanno lasciato il posto ad alcune realtà oggettive, che sono impossibili da non considerare, con la classifica che ha assunto lineamenti definiti in tutte le sue parti. Per la società del patron Squinzi la certezza è che la salvezza non solo costituisce l’unico obiettivo stagionale, ma rappresenta anche un traguardo molto complicato da raggiungere. Tralasciando, infatti, le visioni alternativamente ottimistiche o pessimistiche tipiche delle tifoserie, basta analizzare i dati, per creare un quadro della serie A per la stagione 2017-2018. La lotta per la salvezza coinvolge direttamente almeno 6 squadre, se si considera che il Benevento, nonostante i recenti segnali positivi in termini di prestazioni, appare abbastanza compromesso, visto che, con soli 10 punti raccolti, paga pesantemente un girone d’andata particolarmente deficitario. Se la squadra di De Zerbi ha un piede nella serie cadetta, Verona, Spal, Crotone, Sassuolo, Chievo e Cagliari, invece, sono nel pieno di una corsa che si sta rivelando molto appassionante: 6 squadre in 6 punti, con 12 partite ancora da disputare, tra cui molti scontri diretti. Ma quale sarà la quota salvezza? Ogni campionato, ovviamente, è differente, ma, tenendo conto di tutte le stagioni di serie A a 20 squadre (38 partite), la media matematica per non retrocedere si attesta attorno ai 36 punti. Negli ultimi 13 anni, infatti, la soglia salvezza è passata da un minimo di 32 punti (2005-2006), ad un massimo di 42 punti (2004-2005), oscillando a seconda di molte varianti, comprese fallimenti e penalizzazioni. Secondo tali dati, il Sassuolo farebbe molta fatica a raggiungere l’obiettivo minimo, visto che il suo rendimento stagionale ha portato fin qui 23 punti, cioè 0,88 punti a partita: proseguendo così, la proporzione porterebbe i neroverdi a chiudere il campionato con 33 punti, una quota difficilmente sufficiente per rimanere in categoria. L’analisi diventa ancora più preoccupante se si visiona lo stato di forma, che è probabilmente il dato più significativo, per capire come le squadre stiano arrivando al rush finale. Nelle ultime cinque giornate, il Sassuolo è risultato la peggiore squadra di A, con 1 solo punto conquistato; mentre il Verona è la più in condizione, con 6 punti totalizzati, seguito da Cagliari (5 punti), Spal (4 punti), Crotone (3), Chievo (3), Benevento (3). Non solo, dunque, Iachini deve migliorare il rendimento generale, ma soprattutto deve immediatamente trovare le soluzioni per dare una scossa ai suoi, invertendo radicalmente il trend. Attualmente, infatti, le statistiche sono lampanti: il Sassuolo, continuando così, difficilmente centrerebbe la quota salvezza e, soprattutto, appare la meno in forma tra le concorrenti. Per altre ipotesi o per riprendere a sognare in grande, evidentemente, si aspettano progetti capaci di fornire risultati ben differenti.

Andrea Fratti

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