Il gruppo Samorì oggi comincia le grandi manovre
A mezzogiorno un incontro tra gli imprenditori coinvolti per gettare le basi della società che domani prenderà vita
Prendono il via ufficialmente oggi le manovre del gruppo legato all’avvocato Gianpiero Samorì. L’appuntamento è già fissato: a mezzogiorno, cinque imprenditori modenesi più un professionista di fuori provincia si siederanno attorno ad un tavolo per dare il “la” a questa nuova avventura. O per meglio dire per mettere nero su bianco gli accordi che i protagonisti avevano già trovato mesi scorsi di operazioni sottotraccia. Con loro potrebbe esserci anche una settima figura che, attualmente, deve però ancora sciogliere le riserve sul suo coinvolgimento . Le parti in causa, e questa sarà di certo la mossa più importante della giornata, verseranno in un conto una somma di denaro cospicua per avviare un progetto triennale. Sarà l’anteprima della nascita di una nuova società creata ad hoc, l’appuntamento è per domani, che prenderà il nome di Modena Football Club 1912 e che si metterà ufficialmente in corsa per la rinascita del calcio gialloblù. Il gruppo di imprenditori legati al professionista modenese sarà inoltre della partita per acquistare il marchio e la memorabilia del vecchio club ormai fallito. Come detto un primo passo che dovrebbe avere un seguito importante già nelle prossime ore. Innanzitutto sarà nominato un amministratore delegato in attesa di conoscere i profili degli imprenditori coinvolti. Nomi che per il momento non sono ancora stati svelati. Altro appuntamento da segnare in agenda, per questa e per ogni entità pronta ad essere il nuovo Modena, è fissato per il mese di aprile. In quel periodo pure il “gruppo Samorì” dovrà infatti presentarsi in Piazza Grande per scoprire definitivamente le carte e discutere dello stadio Braglia con il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e l’assessore Giulio Guerzoni. Nel frattempo continua anche il lavoro di Luca Toni che sin dalle prime battute si era detto disposto a dare una mano alla rinascita del calcio in città. Il campione del mondo avrebbe avuto un incontro con Romano Sghedoni della Kerakoll. L’obiettivo, facile intuirlo, quello di coinvolgere nuovamente l’importante capo di azienda che già poco tempo fa era sceso in campo in appoggio ad Romano Amadei. Toni sarebbe all’opera per consolidare il rapporto proprio tra il già citato Sghedoni e il duo attualmente al comando della Rosselli Mutina composto dagli imprenditori modenesi Paolo Galassini e Gianlauro Morselli. Non è ancora dato sapere se mister Kerakoll scenderebbe in campo come sponsor o se sarebbe parte integrante di un’eventuale nuova società. (e.b.)
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