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Andrea Argenta, il futuro è adesso

di Francesco Cottafava
Andrea Argenta, il futuro è adesso

«Mai visto un palasport cosi pieno e così... giallo. Uomo mercato? Il mio contratto scade a fine stagione: io voglio giocare»

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Sarà Andrea Argenta la stellina dei playoff dell'Azimut Modena? È ancora presto per dirlo, anche perché Sabbi sembra oramai pronto a tornare in campo e potrebbe contendergli il ruolo da titolare, ma la caviglia del veronese migliora di giorno in giorno e, l'11 marzo per gara 1 dei quarti di finale, Argenta potrebbe essere al top e voglioso di ripetere le meravigliose prestazioni che aveva fornito prima dell'infortunio.

ARIA DI PLAYOFF

Il giovane opposto ha ancora negli occhi il Pala Panini in festa dopo il successo su Perugia.

«Per una ragazzo di vent'anni come me è stata una figata veder tanta gente al palazzetto, non ne avevo mai visto uno cosi pieno e così giallo. É stato anche un bellissimo match. Anche dentro il campo noi giocatori eravamo entusiasti. Questa vittoria me la ricorderò per tanto tempo. Il successo credo che potrà darci tanto morale in vista dei playoff che stanno arrivando. Si nota dal fatto che Bruno e Ngapeth sono veramente carichi. La post season porterà sensazioni diverse sicuramente, ma la pallavolo rimane un gioco. Personalmente non cambia nulla, l'unica cosa importante è che non manchi il lavoro durante la settimana. Alla fine la partita è solo l'episodio singolo di un'intera settimana di lavoro».

LA STIMA VERSO SABBI

Argenta, domenica contro Padova, sarà ancora titolare, ma cosa succederà quando ritornerà Sabbi il cui rientro sembra finalmente vicino?

«Sono molto contento del recupero di Giulio. È una persona d'oro. Ad inizio anno pensavo che tra di noi potevano esserci dei contrasti perché entrambi volevamo giocare, invece siamo legatissimi e si è dimostrato un grande lavoratore. Gli auguro di tornare al più presto e giocare bene, anche per me. Quando giochi perché sei migliore dell'altro hai anche più soddisfazione, mentre giocare perché l'altro opposto non può è diverso. Contro Perugia abbiamo dimostrato di poter battere una grande squadra anche con diversi infortunati, un po' come successe sul campo di Civitanova. E' normale chiedersi che cosa potremo fare quando saremo tutti al 100%, ma è un grande punto interrogativo».

L'UOMO MERCATO

Argenta sarà sicuramente uno dei pezzi grossi del mercato di questa estate.

«Io ho un contratto con Modena fino a fine stagione e, alla fine dei playoff, ci incontreremo e decideremo se rinnovare oppure dividere le nostre strade. Dipende anche da cosa vorrà fare Modena: se la società prenderà un nome altisonante, allora sceglierò cosa è meglio per me. Io voglio giocare. Il semplice allenarsi con dei campioni ti aiuta, certo, però non hai le certezze che può darti la partita. Non c'è mai il pallone che scotta sul 23-23 in allenamento, la mentalità di trovarti in campo e pensare che può arrivarti la palla decisiva del match. Io questa estate ho fatto l'importante investimento di comprare il mio cartellino. Quindi di essere vincolato ad una squadra non è al momento la mia prima idea. Voglio essere libero e decidere del mio futuro. Ma è presto per parlarne, magari mi ritroverò legato a Modena per tanti anni».

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