Juve, basta il penalty per volare in finale Atalanta al tappeto
I bergamaschi ci provano e colpiscono un palo con Gomez Traversa di Douglas Costa prima del gol partita di Pjanic
TORINO. Missione compiuta, la Juve è la prima finalista della Coppa Italia 2017/2018. La squadra di Massimiliano Allegri centra un altro degli obiettivi parziali della stagione, superando 1-0 l’Atalanta all’Allianz Stadium anche nella gara di ritorno delle semifinali. Sotto una fitta nevicata e in un clima a dir poco gelido, ai bianconeri è bastato un rigore di Pjanic nella ripresa per domare la resistenza della squadra di Gasperini. Un’Atalanta che soprattutto nel primo tempo ha provato a spaventare la Juve con un pressing e una aggressività impressionanti, anche se di fatto Buffon non è mai stato chiamato in causa. Le velleità dei nerazzurri si sono spente a metà ripresa dopo un palo clamoroso da cinquanta metri del Papu Gomez. Scampato il pericolo, la Juve in dieci minuti ha chiuso i giochi prima con una traversa di Douglas Costa, anche ieri fra i migliori, poi con il rigore di Pjanic. Un rigore molto contestato dai nerazzurri: Mancini trattiene leggermente in area Matuidi, per l’arbitro ci sono gli estremi per la massima punizione che Pjanic trasforma.
Nel finale Allegri concede una decina di minuti anche a Dybala e Barzagli, al posto di Douglas Costa e Alex Sandro con l’obiettivo di migliorare la loro condizione in vista dei prossimi decisivi impegni contro la Lazio in campionato e il Tottenham in Champions League.
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