Lukudo super nei 400, ma si ferma in semifinale
Atletica. Mondiali Indoor a Birmingham: la modenese si migliora (52”98) ed oggi corre la staffetta
BIRMINGHAM (UK) . Solo applausi per Raphaela Lukudo. “Raffa” centra una splendida semifinale ai Campionati Mondiali Indoor in corso di svolgimento a Birmingham, sfrecciando nel primo pomeriggio sui 400 metri femminili. Nuovo primato personale per la modenese classe 1994 di casa Fratellanza e portacolori dell’Esercito, firmato in batteria con 52”98, per poi chiudere la sua avventura mondiale nella semifinale di ieri sera, correndo in 53”18. Oggi di nuovo in pista per la 4 x 400. E’ stato un venerdì intenso, intensissimo per la Lukudo e per tutti coloro che hanno seguito le sue gesta dall’Italia. Che Raphaela fosse in forma smagliante lo si era percepito chiaramente in questo sfavillante avvio di stagione, quando era stata capace di abbassare per ben tre volte il proprio personal best nel giro di appena due mesi. 53”84 ad Ancona il 21 gennaio, 53”77 a Padova il 3 febbraio per poi vincere il suo primo tricolore indoor assoluto nei 400 di nuovo ad Ancona, in 53”08, lo scorso 18 febbraio, staccando di fatto il pass per i mondiali.
A Birmingham, la quattrocentista arrivata a Modena all’età di due anni e cresciuta nel vivaio del Mollificio Modenese Cittadella, è giunta con la consapevolezza di giocarsi un ruolo da protagonista in maglia azzurra. Ancora una volta in Inghilterra, non distante da Londra, dove proprio l’agosto scorso aveva assaporato le luci della ribalta ai Campionati del Mondo all’aperto. Allora si era dovuta accontentare di esserci nel ruolo di riserva, incitando le compagne della 4x400 dalla tribuna; ieri sapeva che i riflettori erano tutti per lei e non si è fatta sfuggire l’occasione. Ne è uscita una quarta batteria sfavillante, da 52”98, tutta in rimonta fino al terzo posto che le ha spalancato le porte della semifinale.
«Ho fatto solo girare le gambe - ha commentato Raphaela, entusiasta, dopo le batterie - è stato tutto così veloce che non me ne sono nemmeno resa conto. Volevo il personale e ci sono riuscita, abbattendo finalmente il muro dei 53 secondi: non ce l’avevo mai fatta, nemmeno all’aperto (53”03 il suo PB outdoor, ndr). Ho sfruttato bene la seconda corsia, ai 200 metri ero in coda, ma nel secondo giro le altre si sono allargate ed io sono riuscita a rimanere interna, infilandomi fino alla terza posizione. Mi sento più matura, più responsabile, più forte».
Quanto basta per giocarsi a testa alta una semifinale mondiale, che la vede protagonista nella tarda serata di ieri. Lukudo parte nuovamente in seconda corsia nella seconda delle tre batterie: è nuovamente una gara di attesa, con passaggio ai duecento metri in coda, ma questa volta la rimonta non si concretizza. Raffa sprinta nel finale agguantando un buon quinto posto in 53”18, ma l’avventura individuale finisce qui. Con meritata soddisfazione e con la consapevolezza di avere le carte in regola per calcare un panorama di questo livello. Da oggi, testa alla staffetta. Nel primo pomeriggio, infatti, Raffaella sarà di nuovo protagonista a Birmingham con le compagne della 4 x4 00, Ayomide Folorunso, Marta Milani e Maria Enrica Spacca. Alle 14,05 le batterie, con l’eventuale finalissima, obiettivo concretamente alla portata delle azzurre, programmata per domani sera alle 17,30 orario italiano.
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