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Grande Stadium, ma vince Fucecchio

Grande Stadium, ma vince Fucecchio

Serie B maschile. Mirandola rimonta due set alla capolista Nel tie break non bastano tre match ball per spuntarla

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La Stadium accarezza solamente il sogno di battere la prima della classe, arrendendosi alla corazzata Fucecchio dopo un’autentica battaglia.

Si rivede Bellei dopo l’infortunio alla caviglia, ma Baratella non rischia e si affida ai fratelli Ghelfi sulla diagonale principale, Cadore e Bertoli in posto quattro, Persona e Rustichelli al centro, Managlia libero.

Gara subito in salita per i padroni di casa. La ricezione della Stadium traballa ed i toscani si portano avanti per 10-4.

I gialloblù recuperano lo svantaggio, contrastando il ritmo di Fucecchio con una prova di grande intensità e raggiungendo la parità a quota 15. L’equilibrio è spezzato da un errore in attacco di Cadore e da un ace fortunoso dei toscani che conquistano il primo set per 25-23.

Al cambio di campo il ritmo gara aumenta: le squadre si affrontano punto a punto, contando sulle magistrali prove dei rispettivi opposti, Ghelfi ed Hendriks.

Fucecchio mette la freccia a metà set e si porta avanti 19-15.

La Stadium accorcia le distanze fino al 20-21, ma spreca con due errori la palla della possibile parità sia a quota 22 che a quota 23: Hendriks ringrazia e con un ace mette la parola fine ai giochi.

Sotto di due set, Baratella getta definitivamente nella mischia Bellei per Bertoli e fa spazio al giovane Canossa per Persona.

Sotto 6-3, la Stadium fa appello alle energie residue per rimanere aggrappata al match. Sul turno in battuta di Bellei, i padroni di casa ricuciono lo strappo portandosi sul 12 pari. La gara si riaccende e la Stadium balza avanti 18-15, un vantaggio fondamentale per chiudere il set e riaprire un match già compromesso.

Al giro di campo la battaglia non accenna a calare di intensità: cala invece la precisione, per cui anche Fucecchio comincia a commettere qualche errore.

La Stadium lotta su ogni pallone e si porta avanti prima 17-13, poi 20-14 per poi chiudere i conti 25-17 con un vero e proprio Ghelfi show.

Il tie break è infuocato e giocato colpo a colpo: la Stadium arriva per prima al match point, ne ha a disposizione tre, ma non riesce a sfruttarli, mentre Fucecchio al primo tentativo chiude i conti dopo due ore e mezza di gioco.

Paolo Neri

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