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Il neonato Modena FC 1912 ha dovuto giocare d’anticipo

Il neonato Modena FC 1912 ha dovuto giocare d’anticipo

Il gruppo di imprenditori legati all’avvocato Samorì ha giocato d’anticipo e coi tempi giusti per chi deve partire completamente da zero. Non ci si può sbilanciare sulla reale consistenza della...

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Il gruppo di imprenditori legati all’avvocato Samorì ha giocato d’anticipo e coi tempi giusti per chi deve partire completamente da zero. Non ci si può sbilanciare sulla reale consistenza della cordata perchè i nomi dei sette imprenditori, che potrebbero diventare otto nei prossimi giorni, sono tenuti sotto stretto riserbo da parte dello stesso Samorì, ma anche dell’amministratore unico Antonio Tazzioli e di Carlo Alberto Bulgarelli, il professionista modenese depositario delle quote. Ma una società è ufficialmente nata con il nome di Modena FC 1912 e sul contocorrente della stessa aperto presso la Banca Interprovionciale sono confluiti i primi soldi. Qualcosa di concreto si è mosso e si può dire che un Modena ci sia già. I tempi rapidi erano necessari per chi doveva costruire una società, scegliere dirigenti, tecnico e giocatori per il prossimo campionato di serie D. Categoria che la Rosselli Mutina potrebbe conquistare sul campo ed affrontare con un struttura dirigenziale e tecnica già formata. Ma Galassini e Morselli, dopo il divorzio da Amadei, che intenzioni hanno? Luca Toni sta provando a recuperare l’ipotesi Rosselli in ottica Modena e potrebbe riuscirci. In questo caso i tempi non sarebbero così stretti. E Bonacini? Il patron del Carpi sembra disinteressato, ma dalla terra dei Pio assicurano che lo sguardo sul Modena sia molto attento. E con il duo Rosselli ha sempre avuto feeling dai tempi della beffa Casari-Caliendo. (p.v.)

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