Laghi Curiel, progetto per valorizzarli
Canoa-kayak. L’attuale campo gara verrà adeguato agli standard internazionali
CAMPOGALLIANO . Nei giorni scorsi a Modena si è tenuto un importante incontro dove erano presenti il presidente di Federcanoa Luciano Bonfiglio, il presidente Regionale di Federcanoa Claudio Camporesi, i consiglieri regionali Davide Zironi e Gianni Anderlini, il presidente della Canottieri Mutina Caterina De Carolis.
Il tema dell’incontro riguardava il progetto di valorizzazione dell’attuale campo gara velocità presso i laghi “E. Curiel “ di Campogalliano per adeguarlo agli standard internazionali sulle distanze olimpiche e paralimpiche della disciplina della canoa-kayak sui 200 e 500 metri e dell’inserimento del campo gara nel progetto federale quale “Centro di Riferimento Nazionale Paralimpico”
Tale proposta contibuirebbe inoltre a migliorare l’area circostante rendendola maggiormente fruibile da altre discipline sportive e interconnettendola efficacemente con le altre aree della zona laghi ed ai locali di ristorazione già presenti.
L’Associazione Sportiva Dilettantistica Canottieri Mutina ha la propria sede presso i laghi “E. Curiel “ di Campogalliano ed utilizza per le proprie attività remiere i bacini esistenti. Sul campo gara dedicato a Marco Covi è già presente un campo regolamentare a nove corsie per le distanze dei 200 e 500 metri, attualmente non fornito di attrezzature logistiche adeguate per un suo innalzamento di categoria a livello Internazionale.
Al termine dell’incontro che si è tenuta questa settimana la posizione del presidente Luciano Bonfiglio è parsa ottimistica, il tutto a confermare l’interesse e l’appoggio di Federcanoa per la buona riuscita del progetto portato avanti con passione dalla società Canottieri Mutina Modena.
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