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rossini individua i trascinatori gialloblù nei play off 

«Bruno ed Earvin le nostre armi letali»

 «Bruno ed Earvin le nostre armi letali»

Stoytchev: «A fare la differenza sarà soprattutto l’atteggiamento»

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Firma autografi a fine gara Radostin Stoytchev, dopo che la sua squadra si è imposta per 3-1 sul campo di Padova. Lo sguardo vola subito all'inizio dei playoff scudetto.

«Purtroppo come staremo fisicamente e mentalmente nei playoff lo scopriremo solamente domenica quando inizieremo i quarti di finale. Il nostro primo obiettivo è quello di riabbracciare Sabbi: sta recuperando e forse è arrivato il momento giusto per fargli i complimenti perché è un uomo eccezionale che si impegna sempre al 100% per rientrare ed aiutare squadra. Non vedo l'ora di averlo in squadra. Inoltre penseremo a mettere a posto i problemi fisici di tutti gli altri. Però la cosa importante è come la squadra affronterà i playoff, sarà necessaria lucidità e dovrà emergere il nostra sistema di gioco. Contro Padova, a mio parere, potevamo fare meglio, specialmente nel finale dei set. Abbiamo subito troppi ace e abbiamo commesso errori che hanno permesso a Padova di metterci in crisi. Dobbiamo stare tranquilli e giocare nella maniera giusta, ma alla fine quello che conta saranno le gara dei playoff».

Salvatore Rossini, il libero dell'Azimut, sa perfettamente quale sarà l'arma letale dei playoff scudetto per la squadra gialloblù.

«Alla fine è venuta fuori una bella partita. Padova è una delle squadre che ci aveva battuto all'andata. Penso davvero che possiamo essere soddisfatti di questa prova, è stato un ottimo test in vista dei playoff. Adesso pensiamo a recuperare tutti i giocatori per proiettarci al 110% nella post season. Noi siamo una squadra che dall'inizio dell'anno non è quasi mai stata al completo, ma adesso, che stiamo recuperando alcune pedine, riusciamo ad esprimere un gioco più corale perché riusciamo ad allenarci meglio. Io sono a Modena da diversi anni, ho anche vinto uno scudetto con questa maglia, conosco bene Bruno e Earvin che sono giocatori che in questi momenti danno ancora di più del solito. Sono sicuro che loro due saranno le nostre armi letali». (f.c.)

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