Super Liu Jo per due set, poi la riscossa di Monza
Le bianconere lottano, ma finiscono ko. Addio al quinto posto
Due set di altissimo livello, quasi perfetti, poi arriva la reazione di una Saugella mai doma e la Liu Jo Nordmeccanica vede svanire anche l’ultimo treno utile per un quinto posto che avrebbe salvato o quasi la sua regular season.
Alla fine sul parquet del PalaPanini ad esultare sono le ragazz e di coach Pedullà, come sempre “maestro” nel gestire ogni mossa e a cambiare la storia di partite apparentemente compromesse. Successo meritato, quello delle lombarde, perché poche squadre, sotto 2-0 contro una ottima liu jo avrebbero trovato la forza di portare prima la partita al tie break per vincerla poi in rimonta (5-8 al cambio di campo) nel quinto set.
Cambi e Loda, inserite a partita in corsa, ma anche Orthmann spietata quando è entrata in battuta, sono state determinanti per il successo di Monza, ora “almeno quinta”, in attesa di vedere come concluderà Busto la regular season. Dai sorrisi in casa ospite alla tristezza sui volti delle giocatrici della Liu Jo: che ci abbiano provato è fuor di discussione, ma concedere la regista titolare ed avere più di qualche acciacco da gestire non è certo la base ottimale su cui costruire miracoli.
I NUMERI
Tutti o quasi favorevoli alle ospiti, superiori a muro (14-11) e soprattutto in battuta (8 ace, nessuno delle bianconere), gli errori (35 quelli della liu Jo, 26 per Monza) hanno poi fatto il resto. A nulla, quindi, è valsa purtroppo la strepitosa prestazione in attacco (unico fondamentale in cui la liu jo fa meglio di Monza) di Caterina Bosetti (24 punti a cui vanno aggiunti 4 muri), che ha però concesso 5 punti diretti in ricezione. Heyrman si è regalata 3 muri, ma in attacco (4 su 19) non ha inciso, meglio di lei Garzaro con 6 su 9 e 2 muri. Barun ha piazzato 11 contrattacchi vincenti, ma è arrivata sfinita al quinto set: 61 i suoi attacchi, con 21 vincenti (34%). Mingardi ha faticato in ricezione (3 ace subiti) e in attacco (12 su 40, 30%) non è riuscita a fare la differenza fino alla fine del match. Leonardi, per una volta, non è stata invulnerabile come suo solito concedendo 3 ace alle rivali.
LA PARTITA
Coach Fenoglio non rischia ferretti, non al meglio, e schiera Pincerato in regia, Barun è l’opposta, Mingardi e Bosetti sono le schiacciatrici, Heyrman e Garzaro le centrali, Leonardi il libero. Dall’altra parte della rete coach Pedullà si affida a Hancock-Ortolani sulla diagonale principale, Havelkova e Begic in posto quattro, Dixon e Devetag al centro con Arcangeli libero.
Battaglia punto a punto nel set d’apertura: la Liu Jo sale poi 18-15 con il contrattacco vincente di Barun e 22-19 con Mingardi. Ancora time out per le ospiti, Dixon e Devetag portano di nuovo Monza a -1. Mingardi tiene il break di vantaggio, ma Monza impatta sul pallonetto out di Barun. Bosetti mette a terra due palle alte complicate e firma il 25-23, 1-0 Liu Jo.
SI VOLA SUL 2-0
Sestetti confermati e bianconere sul 3-0 e 8-3 sfruttando l’ottima vena di Barun e di Bosetti. Garzaro contribuisce in modo importante al 20-11. Monza ha una piccola reazione che porta al 21-15 con l’ace di Devetag, ma la Liu Jo non ha problemi ad amministrare il vantaggio e Mingardi autografa il 25-19 che vale il 2-0.
MONZA RISALE
Sorpassi e controsorpassi nella prima fase di parziale, ma il primo break lo firma Candi, subentrata al centro per Dixon, con l’attacco del 5-7. Bosetti fa la voce grossa (11-11), ma un paio di errori delle bianconere e il pallone vagante messo a terra da Hancock aprono un piccolo parziale sul 14-17. Time out Fenoglio, la Liu Jo ritrova la propria quadratura, ma questa volta è il turno di servizio della palleggiatrice americana a scavare un nuovo solco sul 17-21. Ancora time out, Garzaro a muro firma il 19-21, ma non basta per ricucire con Monza che riapre la gara imponendosi 21-25.
ADDIO VITTORIA DA TRE
Barun ed il muro di Garzaro per l’immediato 2-0 Liu Jo. Loda, in campo per Begic, firma il 4-4 e Devetag trova l’ace del sorpasso sul 5-6. Ancora dai nove metri il primo break con Loda per l’8-10 che porta al time out per Fenoglio che non vuole veder scappare le avversarie. C’è ancora un attacco vincente di Ortolani e poi di Loda, in pipe, per il 9-13 prima della reazione bianconera. Barun contrattacca per due volte vincente e riporta la sua squadra a -1. Immediato il time out anche dall’altra parte per coach Pedullà che mantiene avanti la sua squadra per tutta la fase centrale del parziale. Modena arriva sempre ad un passo da ricucire, ma manca il colpo decisivo con un paio di invasioni, poi arrivano gli errori di Barun e Bosetti per il 19-23. Candi batte out e Mingardi contrattacca per il -2, ma Pedullà ha ancora uno stop che toglie l’abbrivio alle bianconere. Bosetti cerca una battuta tesa che si ferma sulla rete e Ortolani chiude portando il match al tiebrea
IL COLPO DI GRAZIA
Si decide tutto sui quindici punti del tie break con Modena che parte avanti 3-1 grazie ai vincenti di Barun e Bosetti. Pareggio ospite immediato e nuovo break bianconero che porta all’8-5 al cambio campo. Sono la schiacciatrice e l’opposta ancora una volta a propiziare con le proprie giocate il momento positivo di Modena che sembra così mettersi alle spalle i due parziali persi. Time out per coach Pedullà prima che le squadre riprendano le operazioni e Monza trascinata da Ortolani ricuce immediatamente il divario. La mossa vincente arriva proprio con la sostituzione dell’opposta al servizio: Orthmann pesca due ace, il secondo sulla linea laterale, che valgono il 9-11. Attacco di Havelkova, poi il muro di Heyrman e il contrattacco di Barun riportano a contatto le bianconere. Ancora time out per coach Pedullà, Barun sbaglia battuta e Heyrman attacca out per la vittoria di Monza 12-15.
Fabio Rossi
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