SuperLega, dal prossimo anno le retrocessioni
Ieri a Bologna si è riunita la consulta di Superlega che ha pianificato la riforma dei campionati di pallavolo, confermando la riforma che verrà avanzata al Consiglio Federale. Nella prossima...
Ieri a Bologna si è riunita la consulta di Superlega che ha pianificato la riforma dei campionati di pallavolo, confermando la riforma che verrà avanzata al Consiglio Federale.
Nella prossima stagione in Superlega ci saranno 15 squadre, ma la grande novità saranno le 3 retrocessioni che spediranno tre formazioni in serie A2.
Nella stagione 2019/20 la SuperLega sarà invece a 13 squadre e le retrocessioni saranno due. Mentre nella stagione 2020/21, in SuperLega giocheranno 12 squadre e si sarà una sola retrocessione.
Questi i criteri di ammissione ai nuovi campionati: tra le nuove norme, grandissima novità sarà l’obbligo dei depositi dei contratti dei tesserati su fac-simile di Lega e verifiche degli F24 e dei pagamenti da parte di un organo di controllo esterno al consorzio.
Per la capienza (minimo 3.000 e 2.400 in deroga), in configurazione pallavolo, occorrerà una certificazione apposita della commissione provinciale di vigilanza. Tra gli obblighi, la partecipazione ai campionati giovanili e partecipazione della Junior League alla Serie B.
L’indice di riempimento sarà verificato. I club con scarsa media pubblico non saranno candidati alla diretta televisiva, dietro controlli bimestrali.
Per quanto riguarda il planning internazionale, la Lega ha plaudito il fatto che si parli ufficialmente di programmazione, specie del mix tra campionati di lega e tornei internazionali a livello calendari, come da anni era auspicato dai club italiani.
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