Milan, la carica dei 70mila di San Siro per battere l’Arsenal
ROMA. Milan e Lazio, uniche italiane rimaste in gara nell’Europa League, oggi giocano in casa l’andata degli ottavi di finale.Da quattro anni al Milan non capita una notte europea da 70mila persone a...
ROMA. Milan e Lazio, uniche italiane rimaste in gara nell’Europa League, oggi giocano in casa l’andata degli ottavi di finale.
Da quattro anni al Milan non capita una notte europea da 70mila persone a San Siro, contro un avversario nobile. Rino Gattuso ne ha vissute a decine, ma nella sua testa alla vigilia della sfida con l'Arsenal (ore 19) non ci sono memorabili ricordi di Champions. «In queste notti - racconta - mi vengono in mente solo Ozil e Wenger». Ovvero il fantasista tedesco dei Gunners e il santone francese che guida l'Arsenal da prima ancora che Gattuso diventasse un calciatore del Milan. «Rispetto a lui io sono della categoria Pulcini» afferma Ringhio che poi sentenzia: «È l’occasione per alzare l’asticella» .
Per la Lazio una settimana da dimenticare sotto il profilo dei risultati, fuori dalla finale di Coppa Italia e poi sconfitta a tempo scaduto dalla Juve. Entrambe in casa, in quello stadio Olimpico dove stasera (ore 21.05) arriva la Dinamo Kiev. Out Caceres e Marusic (tornerà per il ritorno a Kiev), a centrocampo potrebbero riposare sia Parolo che Milinkovic-Savic, con Luis Alberto ad agire da interno in modo da liberare una casella in attacco al fianco di Ciro Immobile.
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