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nei test a le castellet 

Gt Open, Andrea Montermini veste i panni del “coach driver”

Gt Open, Andrea Montermini veste i panni del “coach driver”

Tempo di test invernali per i team che partecipano al Gt Open 2018 che a Le Castellet hanno trovato un buon meteo nonostante le previsioni iniziali e i blocchi previsti in Italia e Francia che hanno...

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Tempo di test invernali per i team che partecipano al Gt Open 2018 che a Le Castellet hanno trovato un buon meteo nonostante le previsioni iniziali e i blocchi previsti in Italia e Francia che hanno fatto arrivare i camion in tarda notte. Diciassette le vetture presenti sul tracciato transalpino con nove Ferrari F488 e una F458, nuovi team si sono presentati all’appuntamento al quale mancavano le tre Lamborghini del team Imperiale Racing. Nei due giorni cronometrati divisi in otto sessioni la Mercedes Amg Gt3 ha stampato nelle ultime battute il miglior crono nei test, mentre nella prima giornata era stata la Bmw M6 del Teo Martin Motosport a mettersi in evidenza precedendo la Mercedes. Ottimo esordio del team Luzich Racing che si presenta al Gt Open con due F488 affidate alle coppie Michele Rugolo-Alexander West e Alessandro Pierguidi-Mikkel Mac, con il campione Wec in carica che ha portato la rossa in seconda posizione assoluta dopo aver saltato il primo giorno per impegni sportivi, sostituito da Marco Cioci che - in coppia con il danese - aveva ottenuto il terzo crono nella prima giornata. I test hanno visto presente sul tracciato anche Andrea Montermini (così come nelle prime prove di Barcellona) nelle vesti di coach driver: se sul tracciato catalano aveva seguito Vadim Kogay (bronze driver) in Francia il campione modenese era al muretto di Christoph Ulrich (Ferrari F488 Gt3 team Spirit of Race) che nel primo giorno di test aveva stampato il sesto crono della giornata. Montermini attende ancora di avere lumi sulla stagione 2018 con una porticina aperta proprio nel Gt Open dove potrebbe affiancare un pilota emergente alla guida della F488.

Nazzareno Marangon

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