In Patagonia primi punti iridati per Ostlund, Jasikonis e Petrov
Il mondiale motocross è scattato lo scorso fine settimana dalla Patagonia Argentina e subito si sono visti i principali pretendenti ai titoli e in evidenza si sono messi anche i nostri portacolori....
Il mondiale motocross è scattato lo scorso fine settimana dalla Patagonia Argentina e subito si sono visti i principali pretendenti ai titoli e in evidenza si sono messi anche i nostri portacolori. Un tracciato spettacolare quello di Neuquen dove al gran caldo ha risposto il caloroso pubblico sudamericano mentre per i piloti è stata una difficoltà aggiuntiva al già insidioso fondo sabbioso. Partiamo dalla MX2 dove il campione in carica Pauls Jonass con la Ktm factory vincendo entrambe le finali ha confermato di essere il pilota da battere per il titolo. In questa classe giovane e combattuta c’era anche Alvin Ostlund con la Yamaha del SM Action M.C. Migliori che ha fatto vedere buone potenzialità in vista della lunga stagione. Da subito è partito con ottimi tempi nelle cronometrate e poi un 8° nella qualifica del sabato, ma nelle due finali di domenica non è andata altrettanto bene. In gara uno è rimasto intruppato nella caduta di gruppo alla prima curva, ripartito dalle retrovie è risalito fino al 23° al traguardo. In gara due è andata meglio nonostante una partenza da dimenticare ha poi trovato il ritmo e ha chiuso 11° incamerando così i primi punti iridati che lo portano ad essere al 17° nella generale. Saliamo poi alla classe MXGP dove la battaglia per il titolo si è già accesa in casa Ktm con i due piloti ufficiali, Antonio Cairoli e Jeffrey Herlings che si sono aggiudicate le finali con tanto di confronto diretto e alla fine per ora vinto da Herlings. A difendere i colori Honda RedMoto Assomotor entrambi i piloti con Arminas Jasikonis pronto a dir la sua e Petar Petrov al rientro dall’infortunio. Dopo il sabato di qualifica dedicato alla messa a punto delle moto e feeling dei piloti, la domenica delle doppie finali ha visto in gara uno Arminas Jasikonis essere atterato da un avversario, ripartire e terminare al 15° posto mentre Petar Petrov scattato bene ha resistito al dolore e ha chiuso 20° conquistando il primo punto iridato. In gara due Arminas Jasikonis non scattato benissimo ha poi recuperato facendo vedere un buon passo e chiuso al 14° posto mentre per Petar Petrov qualche dolore di troppo alla spalla infortunata lo ha consigliato al ritiro. Ora due settimane e poi si riparte dalla “terribile” sabbia di Valkensward in Olanda. (c.f.)
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