Piano e Andrea Giani, Azimut attenzione alla trappola degli ex
Volley A1. La sfida con Milano nei quarti playoff. Il centrale: «Mi piace la Revivre, ma ho le manette ai polsi sul futuro»
E' stata senza dubbio Milano la grande sorpresa della Superlega 2017/18, conclusa al sesto posto e con la conquista dei primi playoff della storia della Revivre. Tanti gli sforzi economici di Milano che ha messo sotto contratto giocatori del calibro di Adbel-Aziz e Cebulj, ma il segreto del nuovo corso biancorosso sono stati capitano ed allenatore, ovvero Matteo Piano e Andrea Giani, due grandi ex che ritroveranno Modena domenica nei quarti di finale.
PIANO E LE MANETTE
Piano è stato uno dei fondatori della Modena vincente targata Catia Pedrini. Per lui 1 scudetto, 2 coppe Italia e 1 Supercoppa con la maglia gialloblù, poi in estate la brusca rottura dopo una stagione passata per lo più in panchina. «Mi piace molto la Revivre e tutto quello che la circonda. Purtroppo però la decisione sul futuro non potrà essere solo mia: sono vincolato da un cartellino che è come un paio di manette d’acciaio ai polsi». Queste le dichiarazioni del centrale di Milano alla Prealpina di pochi giorni fa, le quali preannunciano ulteriori battaglie estive tra il procuratore di Piano e Modena. Il giocatore della nazionale sta disputando un'ottima stagione, rigenerato dalla Revivre e pronto a volare al mondiale con la maglia azzurra dell'Italia. I suoi muri saranno uno dei problemi maggiori per l'Azimut in questo quarto di finale.
LA LEGGENDA GIANI
Andrea Giani ha giocato a Modena per 11 anni stagioni, vincendo scudetti, 2 coppe Italia, 2 Champions e 1 coppa Cev. Una leggenda al Pala Panini, forse l'ex giocatore più applaudito dai tifosi gialloblù. Giani ha iniziato la carriera da coach proprio da Modena, anche se non fu una stagione esaltante, ma negli ultimi anni tutto quello che tocca diventa oro, sia con i club che con le nazionali. Nel miracolo Milano c'è tanto del suo carisma e della sua visione tecnica della pallavolo, una squadra che lo segue ciecamente e che ha piena fiducia nei suoi dettami. L'allenatore Andrea Giani è diventato grande e Modena inizia a temerlo, perché la sfida dei quarti che inizierà domenica per l'Azimut sarà tutt'altro che una passeggiata.
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