Il Sassuolo punta ancora su Politano mattatore all’andata
Serie A. Domani derby incandescente in chiave salvezza con la Spal: i neroverdi sperano che l’attaccante si ripeta
Senza Berardi e con la peggior produzione offensiva del torneo, nello spareggio di domani il Sassuolo si aggrappa alle invenzioni e ai dribbling di Politano, giustiziere della Spal all’andata.
MODULI
Nel tridente, qualora Iachini confermasse il consueto 4-3-3, oppure in coppia con Babacar, se il tecnico neroverde dovesse optare per una rivisitazione della disposizione tattica: cambiando i fattori, non cambia il ruolo centrale di Politano nell’assetto offensivo del Sassuolo. A maggior ragione vista l’assenza dell’altro esterno titolare, Berardi, la presenza di Politano non è variabile in discussione alla viglia dello spareggio contro Antenucci e compagni. La squalifica di Berardi, poi. gli spalancherebbe eventualmente anche la possibilità di giocare dall’inizio nella posizione preferita, quella sul lato destro del terzetto d’attacco. In ogni caso toccherà a lui prendere per mano le velleità offensive del Sassuolo: da esterno del tridente o da seconda punta, magari più nelle vesti di suggeritore o assist man che di realizzatore, visto che anche lo stesso Politano, quasi sempre tra i migliori, non segna ormai da un altro scontro diretto dei bassifondi della classifica, quello col Crotone dello scorso dicembre, quando l’effetto Iachini sembrava aver tolto da ogni impaccio la graduatoria del Sassuolo.
GOL LAMPO
La rete precedente in campionato Politano l’aveva messa a segno proprio nella gara d’andata con la Spal: quel gol, realizzato dopo soli 37 secondi, resta il più veloce del Sassuolo in serie A. Bastò quel lampo iniziale per piegare a domicilio i ferraresi in quello che resta l’unico precedente di questo derby emiliano nella massima serie.
CON ALLEGRI
Per trovare gli altri confronti tra Sassuolo e Spal bisogna tornare indietro nel tempo e nelle categorie. L’ultimo è datato addirittura agosto 2007, un 3-1 per i neroverdi in Coppa Italia di C, nella seconda gara ufficiale di Massimiliano Allegri sulla panchina del Sassuolo. Nei cinque precedenti, il Sassuolo ha vinto tre volte e perso una: ma, appunto, parliamo di altri tempi e altre categorie. Domani si gioca per una storia ben diversa.
Giacomo Gullo
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